Auchan. Addio ai sacchetti di plastica

Il bilancio ad un anno dall’iniziativa: 30 milioni di shoppers risparmiati; un totale di 1458 tonnellate di plastica pari al doppio della superficie della Toscana.

Auchan, in collaborazione con WWF Italia, ha celebrato questo primo
successo volto al raggiungimento della sostenibilità
ambientale, un anno dopo la messa al bando del sacchetto in
polietilene. Obiettivo che viene rilanciato con la presentazione di
una borsa milleusi, disegnata dallo stesso fondatore italiano del
WWF, Fulco Pratesi.

Grazie a questa iniziativa, da settembre 2010, in 52 ipermercati in
tutta Italia, sarà possibile acquistare una borsa
riutilizzabile il cui ricavato servirà al programma di
adozione di 13 oasi dell’associazione ambientalista.

“È un progetto importantissimo per ridurre la
quantità di plastica che utilizziamo quotidianamente –
afferma Fulco Pratesi – basta ricordare come nell’Atlantico e nel
Pacifico ci siano isole grandi come una Regione italiana composte
di plastica. Senza scordare la riduzione della CO2 per la
fabbricazione e lo smaltimento di quest’utlime”.

Risparmio energetico
Il programma della catena francese per la sostenibilità
ambientale non si ferma a questo. Entro il 2015 Auchan prevede che
tutti i nuovi punti vendita siano in classe energetica A e di
portare quelli esistenti alle classi B e C. Ciò è
possibile grazie alla riduzione dei consumi e dell’utilizzo di
materie prime per riscaldamento, illuminazione e
refrigerazione.

Ad esempio, in tutti i punti vendita, i banchi frigo sono stati
coperti e a fine giornata, isolati con teli coibentanti. Senza
dimenticare che oltre la metà dell’energia elettrica
acquistata dal gruppo proviene da fonti rinnovabili.

Niente imballaggi
In 33 ipermercati Auchan sono presenti i Self-Discount: aree
appositamente attrezzate per fare la spesa in modo ecologico. Tutti
i prodotti vengono venduti sfusi, coniugando risparmio di
imballaggi all’acquisto responsabile della quantità di
prodotti necessaria al consumatore. Dai cereali alla pasta. Dal
detersivo al caffè. Iniziativa che ha portato al risparmio
di 355 quintali di plastica, 505 quintali di carta e 6 di
alluminio.

Anche il mondo della grande distribuzione non resta a guardare.

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