Banco di Garabombo. Il mercatino equo e solidale

Un mercatino natalizio per i tuoi regali e acquisti responsabili, sostenibili e solidali. A Milano dall’11 novembre 2010 al 9 gennaio 2011.

Torna anche quest’anno il Banco di Garabombo, lo storico tendone
del commercio equo e dell’economia solidale, giunto alla sua 14ma
edizione. Sito all’uscita della metro di Milano Pagano (MM1),
sarà aperto dall’11 novembre 2010 al 9 gennaio 2011, tutti i
giorni dalle 9 alle 20.

Oltre al commercio equo, si potranno acquistare prodotti realizzati
in carcere, alimenti biologici e a km zero e generi alimentari
delle cooperative sociali italiane, tra cui quelli a marchio
Libera Terra provenienti da
terreni confiscati alle mafie.

Quest’anno, in particolare, il forno “Segreto” fornirà ogni
giorno il pane fresco e biologico, mentre dal piccolo caseificio
Carena arriverà il Pannerone, la tipica Raspadura lodigiana
e altri formaggi tra cui crescenza, ricotta e taleggio.

La Cascina Guzzafame arricchirà
la scelta di formaggi con la “Toma del santuario” e il “Salva”,
formaggio Dop tipico della zona di Crema. Mentre l’azienda agricola
biologica Le Ramate fornirà i tomini
stagionati di capra. Saranno inoltre presenti le farine della
Cascina Gaggioli e i prodotti a base di Monococco (un particolare
tipo di frumento), come la farina, i biscotti e le tagliatelle
della cooperativa sociale L’Antica Terra.

Ma Garabombo è anche abbigliamento e accessori, prodotti
cosmetici, complementi di arredo, tessili e ceramiche, giochi per
bambini, oltre a un’ampia esposizione di libri. Ad esempio la
linea di abbigliamento della
cooperativa sociale “Alice”, che gestisce laboratori di sartoria
nelle sezioni femminili delle Carceri di San Vittore e Bollate o le
borse e pochette prodotte della cooperativa sociale “La Roccia”,
sartoria attiva nel quartiere di Scampia.

O ancora la linea di detergenti Lympha a base di tensioattivi
vegetali da commercio equo e solidale, ottenuti attraverso la
lavorazione di olio di cocco babacù dal Brasile e con olii
esenziali dall’India.

Insomma un’ampia scelta di prodotti che mostra la via per un
consumo critico e consapevole, per festeggiare un Natale solidale.

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