La Corte dei Conti certifica i ritardi del nostro Paese, i geologi ambientali propongono attestati di pericolosità, monitoraggio, educazione nelle scuole.
Il 10 luglio scorso una telecamera ha filmato per la prima volta un calamaro gigante lungo circa otto metri alla profondità di 630 metri.
L’impresa è riuscita a un gruppo di ricercatori del museo scientifico nazionale giapponese che ha collaborato con il canale americano Discovery Channel e con la tv pubblica del Giappone Nhk. Il calamaro gigante, individuato a 630 metri di profondità a 15 chilometri a est dell’isola di Chichi, è stata seguito da un sommergibile fino a 900 metri negli abissi prima che sparisse nell’oscurità.
La Nhk ha diffuso questa settimana le prime immagini. Il solo corpo, senza tentacoli, è lungo tre metri, ma secondo i ricercatori la lunghezza totale dell’esemplare potrebbe essere anche di otto. Il calamaro gigante si presume sia l’animale che ha ispirato l’immaginazione di scrittori e sceneggiatori per la creazione di mostri presenti in molte pellicole. Secondo le stime, il più grande al mondo dovrebbe essere lungo 18 metri.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
La Corte dei Conti certifica i ritardi del nostro Paese, i geologi ambientali propongono attestati di pericolosità, monitoraggio, educazione nelle scuole.
A Pescasseroli, nel cuore dell’Appennino, si terrà la conferenza dell’Iba sulla conservazione e la coesistenza con gli orsi. LifeGate sarà media partner.
Il sisma del 31 luglio ha lasciato senza casa più di 800 persone e ha messo in luce l’imminente crisi abitativa di un intero territorio.
Una proposta di legge di iniziativa popolare punta a vietare la macellazione degli equidi e a garantire loro maggiori tutele.
Le ondate di calore sono ormai un lungo continuum: la parlamentare Patty L’Abbate chiede nuovi diritti per i cittadini e interventi politici attivi.
Da oltre due mesi migliaia di persone in Albania protestano contro un progetto turistico nella laguna di Narta. Ne parliamo con Besjana Guri.
Il giorno del sovrasfruttamento cade sei giorni più tardi rispetto al 2025, ma non è un miglioramento: lo spostamento dipende dalla revisione dei dati sugli oceani, mentre l’impronta ecologica reale continua a crescere.
Al via un progetto per restituire vita, produzione e cura del paesaggio alla villa dell’ex imperatore romano.
A porsi la domanda è la Corte dei Conti: dal 2019 a oggi tutti i dati diffusi riguardano vendite e incentivi, ma non i risultati raggiunti per l’ambiente.