Ondate di caldo marino, uragani sempre più potenti e insufficienti attività di protezione stanno decimando i coralli nel Mar dei Caraibi.
Secondo i dati del programma Copernicus il mese di gennaio del 2020 è stato il più caldo di sempre in Europa: temperatura di 3,2 gradi superiore alla media.
Il mese di gennaio del 2020 è stato il più caldo mai registrato in Europa. A spiegarlo è il programma comunitario Copernicus, che si occupa di osservazione e monitoraggio delle condizioni della Terra. I dati hanno indicato infatti una media di 3,1 gradi più alta rispetto ai valori registrati tra il 1981 e il 2010.
??️Once again, unusually high temperatures have been recorded for January.
According to our #ClimateChange service @CopernicusECMWF, #Europe was 3.1°C warmer than the 1981-2010 average!
Find out more ? https://t.co/FQIleqos5y
— Copernicus EU (@CopernicusEU) February 4, 2020
Si tratta dell’ennesima conferma degli effetti dei cambiamenti climatici. La media è stata, inoltre, di 0,2 gradi centigradi più alta rispetto al record precedente, che risaliva al 2007. Inoltre, Copernicus spiega che più ci si sposta nella porzione settentrionale del Continente, più le anomalie risultano elevate. Fino a toccare punte di +6 gradi nei paesi scandinavi e nella Russia europea.
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