Il capoluogo marchigiano ha vinto puntando su un futuro sostenibile. Ma ha già un presente solido, fatto di arte, commistione di culture e natura.
Capodanno 2016 è alle porte, ancora pochi giorni per decidere come passare l’ultima notte del 2015 e dare il benvenuto al nuovo anno. Se sono sempre numerose le feste in piazza nelle grandi città, di solito con concerti e musica, non è invece semplice trovare qualche iniziativa alternativa e non banale per divertirsi. Su e giù
Capodanno 2016 è alle porte, ancora pochi giorni per decidere come passare l’ultima notte del 2015 e dare il benvenuto al nuovo anno. Se sono sempre numerose le feste in piazza nelle grandi città, di solito con concerti e musica, non è invece semplice trovare qualche iniziativa alternativa e non banale per divertirsi. Su e giù per l’Italia quattro idee per trascorrerlo in modo diverso.
Per chi ama camminare e ha qualche giorno di vacanza è possibile godersi il mare d’inverno del Cilento durante un trekking di 6 giorni e bassa difficoltà organizzato da Walden viaggi a piedi: si cammina attraverso le vecchie di vie comunicazione, si gode dell’ospitalità dei contadini, si ammirano le Gole del fiume Calore, la riserva marina di Punta Licosa, la Masseta con le spiagge tra Scario e Punta Infreschi, Velia e Paestum. Solo uno dei tanti trekking per i sentieri del paese, per cominciare l’anno attivamente e riempiendosi gli occhi di bellezze naturali.
Se non si vuole rinunciare alle classiche danze notturne per dare il benvenuto al nuovo anno ma non si ama l’essere rinchiusi in discoteche rumorose, è possibile tuffarsi in una silent disco, a Siena: in piazza del Campo si allestirà la più grande Silent Disco d’Italia, con 10mila cuffie luminose e 4 deejay (Oliver, Alez Sundee, Roberto Rossi, Marco Barbagli) che faranno ballare la piazza sotto le stelle. Le cuffie sono a pagamento (12 euro) e prenotabili. Durante la serata tutti i generi musicali, o quasi: house, commerciale, latino americano, revival 70/80/90, tech house, happy music, rock ‘n’ roll.
Davvero esclusivo e nemmeno troppo costoso trascorrere l’ultima notte dell’anno tra le opere di Rubens e Van Dyck al Forte di Bard: si potranno ammirare a porte chiuse, sorseggiando vino dei ghiacciai, un centinaio di capolavori della collezione Hohenbuchau dei pittori fiamminghi della mostra Golden Age. A seguire cena placèe al ristorante, brindisi di mezzanotte e visita alla rassegna World Press Photo, una chicca per gli amanti della fotografia. Open bar nella cappella del Forte e deejay set fino all’alba. Prezzo 110 euro (150 euro per la cena in una sala riservata della fortezza).
L’ultimo consiglio è di dedicarsi completamente a se stessi, nel più completo relax, magari praticando yoga e meditando. Per farlo c’è bisogno di più giorni, una settimana è l’ideale. In tutta Italia e secondo le diverse pratiche yoga si organizzano ritiri di questo genere: in Alta Val di Susa, a Grosseto o in Trentino, tra le montagne o vicino al mare ma sempre per trovare l’equilibrio necessario ad affrontare il nuovo anno.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Il capoluogo marchigiano ha vinto puntando su un futuro sostenibile. Ma ha già un presente solido, fatto di arte, commistione di culture e natura.
Previsto per il 18 marzo l’annuncio della vincitrice: è sfida tra capoluoghi di provincia e piccoli borghi. Cosa vuol dire essere Capitale della cultura.
Il report Nevediversa 2026 di Legambiente registra 273 impianti sciistici dismessi e raccoglie in un manifesto le proposte per il futuro del turismo montano invernale.
Da Verona a Taormina, da Bosa in Sardegna a Ravello che domina la Costiera Amalfitana: piccola guida a un turismo consapevole e lento.
Cortina si è posta l’obiettivo di diventare una meta turistica accessibile a tutti e inclusiva, oltre le Olimpiadi. Dall’impegno della comunità, è nata una guida pratica alla città.
Alla Bit 2026 la sostenibilità diventa da settore a chiave trasversale del viaggio, dai contenuti alla mobilità, per generare valore lungo l’intero percorso.
Un viaggio nei 100 siti culturali racchiusi nel territorio di 4 comuni della Ciociaria, nel basso Lazio, che uniscono le forze per un obiettivo comune.
Nasce la nostra newsletter dedicata alla mobilità e al turismo sostenibile. Perché ogni viaggio può davvero cambiare il mondo.
Roma mette a pagamento una delle sue principali attrazioni, troppo affollata: l’ultimo caso dopo Venezia, le Cinque Terre, Portofino, Costiera Amalfitana. Sarà abbastanza?

