Clima, come evitare un disastro. Il nuovo libro di Bill Gates

Il miliardario americano Bill Gates nel suo nuovo libro spiega che “sconfiggere il coronavirus è ben più facile che risolvere la questione climatica”.

Se l’umanità riuscirà a risolvere il problema dei cambiamenti climatici, si tratterà “della cosa più sorprendente che sarà stata in grado di fare nella storia”. Bill Gates, miliardario, filantropo, fondatore della Microsoft, ha illustrato nel suo nuovo libro – intitolato Clima, come evitare un disastro (qui alcuni estratti in inglese, edito da La nave di Teseo) – le enormi difficoltà imposte alla comunità internazionale dal riscaldamento globale.

Bill Gates, Microsoft, filantropia
Bill Gates ha lasciato nel 2020 il cda di Microsoft per dedicarsi a tempo pieno alla filantropia © Dominic Lipinski-WPA Pool/Getty Images

Obiettivo: passare da 51 miliardi a zero

Lo ha fatto partendo da due cifre-chiave: 51 miliardi e zero. La prima rappresenta il quantitativo di gas ad effetto serra che ogni anno viene disperso nell’atmosfera a causa delle attività umane. Zero, invece, è l’obiettivo al quale dobbiamo tendere: uno zero “netto”, ovvero frutto di un equilibrio tra quanto emesso e quanto assorbito. Ebbene, secondo Bill Gates, ciò comporterà “una transizione, nei prossimi trent’anni, che gli esseri umani non hanno mai fatto. Non esistono precedenti”. A confronto, risolvere la pandemia provocata dal coronavirus è qualcosa di “molto, molto facile”.

In termini concreti, il fondatore di Microsoft spiega in che modo la tecnologia può aiutarci ad effettuare questo cambiamento epocale. Ad esempio, come noto, le fonti rinnovabili come il sole e il vento possono aiutarci a decarbonizzare i sistemi di produzione di energia elettrica. Ma questi ultimi, sottolinea Gates, rappresentano meno del 30 per cento delle emissioni totali.

Le chiavi per una soluzione alla crisi climatica

Acciaio, cemento, trasporti, produzione di fertilizzanti e molto altro costituiscono il resto dell’economia mondiale. Quel 70 per cento che, allo stesso modo, deve essere decarbonizzato. È per questo che, secondo il miliardario americano, occorre uno sforzo a livello mondiale in termini di innovazione. E ad avviarlo, precisa, devono essere i governi.

Anche attraverso la leva fiscale. Nel testo, Gates osserva che i danni provocati dalle emissioni di CO2 sono ancora troppo nascosti per un numero troppo ampio di persone. “Voi non vedete il dolore che causate disperdendo biossido di carbonio”, si legge nel libro. È per questo che occorre introdurre delle tasse specifiche, capaci di dare un “prezzo” all’inquinamento.

Il messaggio di Bill Gates alla politica: tutti prendano atto del problema

Al contempo, appunto, servono enormi investimenti da parte degli Stati nella ricerca e nello sviluppo, al fine di mettere appunto prodotti e tecnologie che contribuiscano a fare abbassare quello stesso prezzo. In assenza di un’azione congiunta da parte della comunità internazionale, secondo Gates la catastrofe non sarà evitabile. In particolare per coloro che vivono nei pressi dell’equatore. In questo senso, dopo i quattro anni dell’amministrazione guidata da Donald Trump, Gates ha voluto lanciare un messaggio anche al partito repubblicano americano, chiedendo ai suoi membri di riconoscere l’importanza della lotta ai cambiamenti climatici. Quest’ultima, infatti, deve diventare patrimonio comune e non più essere un elemento di divisione politica.

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