Diritti umani

Stati Uniti, il Colorado abolisce la pena di morte

Il governatore del Colorado ha firmato un decreto per abrogare la pena di morte e concesso la grazia a tre condannati che avrebbero dovuto subire l’iniezione letale.

Il Colorado ha finalmente abolito la pena di morte. Il governatore Jared Polis, infatti, ha firmato il decreto che alla fine di febbraio era stato approvato dalla Camera dei rappresentanti con 38 voti a favore e 27 contrari, che in questo modo si trasforma in legge. La proposta era stata accolta in prima battuta dal Senato, composto prevalentemente da democratici, nel mese di gennaio.

Dopo sei tentativi, il primo dei quali nel 2009, dal primo luglio il Colorado sarà il 22esimo Stato americano ad aver abolito la pena di morte. Prima di quella data erano in programma tre esecuzioni, ma Polis ha firmato anche un disegno di legge per far sì che i tre condannati possano scontare la pena in carcere senza possibilità di libertà condizionale.

Colorado abolisce pena di morte
Il governatore del Colorado, Jared Polis © Jason Connolly/Afp via Getty Images

Razzismo e pena di morte, un connubio made in Usa

Ad opporsi fortemente al decreto è stata la senatrice repubblicana Rhonda Fields, il cui figlio e la compagna di lui sono stati uccisi da due dei tre uomini che avrebbero dovuto subire l’iniezione letale. Sono tutti e tre afroamericani. Il democratico Jovan Melton, che invece ha sostenuto la proposta fin dall’inizio, ha sottolineato proprio questo fatto, aggiungendo che i detenuti sono tutti originari del distretto periferico di Denver dal quale proviene anche lui, e che questa non può essere una coincidenza visto che gli afroamericani costituiscono solo il 4 per cento della popolazione dell’intero Colorado, in cui abitano cinque milioni di persone.

Secondo la Naacp (National association for the advancement of colored people), una delle più influenti associazioni per i diritti civili negli Stati Uniti, gli afroamericani vengono incarcerati cinque volte di più rispetto ai bianchi. Le donne afroamericane, in particolare, hanno il doppio delle probabilità di finire in carcere in confronto alle bianche. “La pena di morte è l’unica forma di condanna nell’intero sistema giudiziario che, una volta applicata, non può essere annullata o modificata”, ha continuato Adrienne Benavidez, promotrice del decreto.

L’Articolo 27 della Costituzione italiana recita: “Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato”. In Colorado l’ultima esecuzione è avvenuta nel 1997. E non ce ne saranno altre.

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