A Conegliano, in provincia di Treviso, parte un importante progetto che aiuterà i cittadini meno abbienti a curare e gestire il proprio animale domestico.
Succede a Conegliano, in Veneto, che si allinea così ai comuni e alle regioni che stanno cominciando a proporre iniziative per chi vive con un animale in casa: i cittadini meno abbienti potranno contare su cure gratuite per i loro amici a quattro zampe, da cani e gatti a criceti, coniglietti e tartarughe.
Significa che le visite mediche, le vaccinazioni annuali, ma anche gli interventi chirurgici – sterilizzazione compresa – verranno garantiti per un periodo di tre anni ai proprietari che non possono permettersi spese di questo tipo; persone che non rinunciano ad aiutare un animale accogliendolo nel proprio nucleo familiare, o che semplicemente non intendono fare a meno della compagnia di un cucciolo.
Quello di Conegliano è un progetto importante per una società più civile
Il Veneto è da sempre una regione pet friendly. Va ricordato, infatti, che proprio lì vige la concessione che consente di seppellire i propri animali nel giardino di casa. Così come è permesso che entrino in ospedali e case di cura per far visita ai loro compagni umani ricoverati. Con l’iniziativa di Conegliano si fa un ulteriore passo avanti.
Le persone che si trovano in condizioni economiche difficili e non possono permettersi le cure per i propri animali (nell’ordinanza sono compresi anche i microchip da applicare ai cani adottati, uno dei rimedi importantissimi per scoraggiare l’abbandono) dovranno certificare la loro indigenza all’amministrazione comunale. Potranno così usufruire gratuitamente dell’assistenza dei locali veterinari all’ospedale Città di Conegliano che saranno a disposizione per tre anni per soddisfare le esigenze dei loro amici a quattro zampe.
A proposito dell’esperienza di Conegliano, il governatore Luca Zaia ha annunciato che si è solo all’inizio di progetti di questo tipo: l’iniziativa si estenderà a tutto il Veneto in breve tempo.
Una nuova analisi dimostra che i combattimenti tra cani sono ancora diffusi in Italia. Alcuni interventi legislativi e una guida per i cittadini mirano a contrastare il fenomeno
Dopo Milano, il progetto realizzato con LifeGate nell’ambito della Water Defenders Alliance arriva nel porto toscano. Obiettivo: prevenire l’inquinamento delle acque attraverso una tecnologia in grado di assorbire oli e idrocarburi.
La legge sulla valorizzazione del mare contiene una norma di principio per la tutela di un ecosistema unico, ma per ora non sono previsti strumenti reali.