La risoluzione Onu non ha carattere vincolante ma può aprire la strada a scuse pubbliche e risarcimenti. Gli Usa hanno votato contro, l’Italia si è astenuta.
La Corea del Nord ha annunciato la fine della moratoria sui test missilistici e nucleari: “Gli Stati Uniti non mantengono le promesse avanzate”.
“Non c’è alcuna ragione per continuare a rimanere legati in modo unilaterale a questo impegno”. Il leader della Corea del Nord Kim Jong-un ha annunciato con queste parole la fine della moratoria sui test nucleari, secondo quanto riferito dalla Kcna, l’agenzia di stampa ufficiale.
Breaking News: Kim Jong-un said North Korea no longer felt bound by its self-imposed moratorium on testing nuclear weapons and long-range ballistic missiles https://t.co/bQ9d7WlxQV
— The New York Times (@nytimes) December 31, 2019
Nel mese di aprile del 2018 il governo di Pyongyang aveva affermato di non avere più bisogno di effettuare test militari atomici, né di missili balistici intercontinentali. A livello diplomatico, inoltre, negli incontri con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump negli ultimi anni tali propositi erano stati più volte ribaditi. È proprio nei confronti dell’amministrazione di Washington, tuttavia, che è puntato il dito della Corea del Nord.
“Gli Stati Uniti stanno affermando di avere esigenze contrarie agli interessi fondamentali della nostra nazione”, ha aggiunto l’agenzia di Pyongyang. Specificando che il problema è legato alle “decine di esercitazioni militari congiunte con la Corea del Sud, effettuate dal presidente Trump benché egli stesso avesse promesso personalmente di volerle bloccare”.
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