Il presidente de la Espriella vuole cancellare le entità di autogoverno delle comunità in Amazzonia e Chocò. Allarme per omicidi e sequestri.
Gli stati meno corrotti al mondo, sui 176 analizzati, sono Danimarca, Finlandia, Nuova Zelanda e Svezia.
La classifica
elaborata da Transparency International si basa su una votazione
che va da 0 (paesi più corrotti) a 100 (paesi senza
corruzione) e prende in considerazione la percezione della vita
politica e l’aria che si respira negli uffici pubblici.
Gli stati meno corrotti al mondo, sui 176 analizzati, sono
Danimarca, Finlandia, Nuova Zelanda e Svezia con un punteggio pari
a 90/100. In coda troviamo la Corea del Nord, ultima anche nel
2011, insieme a Somalia e Afghanistan con soli 8 punti.
L’Italia perde tre posizioni rispetto all’anno scorso e scende al
72° posto con 42 punti, a parimerito con la Bosnia Erzegovina,
uno dei paesi più problematici dei Balcani. Gli Stati Uniti,
invece, ne guadagnano sei arrivando fino alla diciannovesima
posizione, subito sotto il Regno Unito (18). Il paese messo peggio
in Europa è la Grecia (94).
Nella foto i paesi Ocse
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Il presidente de la Espriella vuole cancellare le entità di autogoverno delle comunità in Amazzonia e Chocò. Allarme per omicidi e sequestri.
Succede a Firenze, Milano e Bologna. Al centro della protesta le tutele per la salute e la retribuzione.
Sono entrate in vigore le nuove regole europee: frontiere esterne sigillate, controlli più rigidi, un meccanismo di solidarietà non vincolante tra Paesi.
5,8 milioni di italiani rinunciano a curarsi. Il report di Medici del mondo evidenza disuguaglianze sociali e territoriali.
Nessuna cifra oraria a priori, ma l’obbligo a conformarsi al contratto collettivo nazionale più rappresentativo: la risposta del governo ai 9 euro l’ora.
A Strasburgo approvata una risoluzione che adeguerebbe la definizione di violenza sessuale a quella della Convenzione di Istanbul. L’Italia a che punto è?
Meta e Google sono state condannate per i contenuti e l’architettura di social network e piattaforme come Instagram e YouTube.
Il Parlamento europeo ha votato a favore dell’iniziativa dei cittadini europei My Voice, My Choice, per l’aborto accessibile e sicuro in tutta Europa. Ora spetta alla Commissione predisporre strumenti concreti.
Conflitto d’interesse palesi, autori remunerati, mancanza di trasparenza. Uno studio tra i più citati sul glifosato, pubblicato nel 2000, è stato ritirato.