La frequenza e l’intensità degli eventi di caldo estremo sono in aumento: agricoltura e allevamento sono i settori colpiti più duramente con stress per le colture, gli animali e i lavoratori.
La concentrazione di diossine e policlorobifenili (PCB) nei frutti di mare, come cozze e ostriche, presenti nel Mar Piccolo di Taranto e analizzati su commissione del Fondo Antidiossina di Taranto sarebbe superiore a quanto previsto dalla legge. La concentrazione raggiungerebbe i 13,5 picogrammi per grammo a fronte di un limite massimo di 8 (+69 per
La concentrazione di diossine e policlorobifenili (PCB) nei frutti
di mare, come cozze e ostriche, presenti nel Mar Piccolo di Taranto
e analizzati su commissione del Fondo Antidiossina
di Taranto sarebbe superiore a quanto previsto dalla legge. La
concentrazione raggiungerebbe i 13,5 picogrammi per grammo a fronte
di un limite massimo di 8 (+69 per cento).
L’analisi, portata avanti in autonomia grazie a donazioni
private, è stata realizzata dal Consorzio
interuniversitario nazionale di chimica per l’ambiente di
Venezia. Secondo i rappresentanti della Onlus, “le analisi non
riguardano i mitili di allevamento su palo e su galleggiante in
quanto non poggiano sul fondale”. La diossina,
infatti, non è idrosolubile e può essere assorbita
dai molluschi solo se vengono smossi i fondali inquinati.
La Regione Puglia ha deciso di intervenire convocando un incontro tecnico per valutare
quali possano essere gli eventuali provvedimenti da adottare per
garantire la salute pubblica. Inoltre, sono stati diffusi anche i
dati ufficiali della Regione dai quali risulta che i parametri sono
inferiori ai limiti previsti dal regolamento europeo per il
commercio.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
La frequenza e l’intensità degli eventi di caldo estremo sono in aumento: agricoltura e allevamento sono i settori colpiti più duramente con stress per le colture, gli animali e i lavoratori.
Negli ultimi decenni la pesca della maggior parte delle popolazioni di tonno è passata da una pratica intensiva che ha messo a rischio le popolazioni ittiche a una gestione virtuosa che rispetta l’equilibrio dell’ecosistema. Grazie anche alla certificazione MSC.
Le parole sanno sempre arrivare dritte al cuore. Così quando parliamo di terreno o suolo fertile, parliamo di humus. E “humus” ha la radice di “umano”.
Il Salvagente ha elaborato una classifica della frutta e della verdura italiana considerando il multiresiduo, ovvero la presenza simultanea di residui di pesticidi diversi su un solo campione.
Secondo uno studio di alcune università italiane, l’accessibilità economica di una dieta sana in Italia non è omogenea nel tempo e nello spazio. Il costo può superare anche i 200 euro mensili.
Un rapporto sugli allevamenti in Lombardia svela come il sistema produttivo intensivo superi le capacità del territorio causando problemi alla salute delle persone, dell’ambiente e degli animali.
La campagna “Per la salute, le api e gli agricoltori” punta a impedire che vengano concesse autorizzazioni illimitate per i pesticidi. I cittadini europei possono firmare la petizione online.
Un test di Altroconsumo ha evidenziato come spesso i burger vegetali contengano additivi e sale in quantità elevate, rivelandosi cibi ultra-processati.
Uno studio canadese ha osservato il legame tra il consumo di cibi ultra-processati nei bambini di 3 anni e il loro comportamento a 5 anni, rivelandone l’impatto.