Alberghi “alveare” giapponesi

Qualche “piccola” abitudine che contribuisce a fare del Giappone un paese cos

Hotel
Preferisci una “capsula” o una “stanza a ore”?
Niente paura, per i giapponesi non c’è proprio nulla di
strano.
Gli alberghi “alveare” non sono altro che hotel dove gli impiegati
dello straordinario si recano per evitare di farsi ore di viaggio
in treno per tornare a casa e quelli “a ore” sono solo dei piccoli
nidi d’amore per coppie, regolarmente sposate, in cerca
d’intimità.
La sistemazione in “capsula” prevede una stanzetta ampia quanto un
letto e alta circa un metro ma assolutamente provvista di tv, radio
e aria condizionata.
Nei “Love Hotel”, invece, ogni camera è a tema ed è
dotata di svariati gadget. La vera particolarità sta
comunque nel fatto che, nella maggioranza dei casi, è
impossibile incontrare altri ospiti, tutto è studiato per
proteggere la privacy dei clienti, basta premere qualche pulsante
all’entrata per garantirsi la stanza preferita, richiedere
eventuali extra e pagare.

Giornali
Più della metà dei giapponesi compra e legge almeno
un quotidiano al giorno. Il più diffuso è il “Yomiuri
Shinbun” fondato nel 1874 e con due edizioni giornaliere per un
totale di 15 milioni di copie al giorno (tanto per farsene un’idea:
il “New York Times” vende “solo” 1,1 milioni di copie al
giorno).
La curiosità è che non esistono edicole, la
distribuzione è esclusivamente a domicilio, calcolando la
diffusione con estrema meticolosità tanto da riuscire a
distribuire almeno il 93% delle copie stampate.

Previsioni del tempo
Non c’è telegiornale o giornale che non vada fiero del suo
angolo meteorologico. Lo studio del tempo è talmente
scientifico dal diventare quasi maniacale. Quel che è certo
è che non c’è il rischio di sbagliare: se dicono che
piove lo farà davvero, a costo di sparare acqua sulla
città.

Scuole
Non esiste personale addetto alle pulizie. Ogni giorno, studenti e
insegnanti si dedicano insieme al riordino delle aule compresa la
pulizia di porte, finestre e pavimenti.

Brodino
La prossima volta che andrete nel Sol Levante, non dimenticate di
far rumore quando degusterete il consommè della casa. E’ il
modo migliore per complimentarvi con lo chef!

Gabriela
Manzella

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