“Se fai il bullo sei un perdente”, il video contro il cyberbullismo

Un giovane motion-designer italiano, Emanuele Colombo, lancia un video rivolgendosi direttamente ai bulli del web: “Non trasformatevi in dei mostri”.

Contando solamente quelli registrati dal Telefono Azzurro, in Italia si consuma un caso di bullismo al giorno. E quando certi episodi vessatori avvengono grazie alla capacità di diffusione del web, l’impatto può essere devastante per chi ne è vittima. E così un giovane motion-designer italiano ha deciso di lanciare un messaggio, parlando a suo modo, con una breve ma efficace clip, direttamente ai potenziali cyberbulli. “Mi sono fatto ispirare ad alcuni fatti di cronaca – racconta Emanuele Colombo –  e ho deciso di mettere a frutto le mie competenze in ambito di animazione per fare qualcosa di utile”. Il video è stato diffuso sul web proprio con l’intento di trovare massima diffusione.

“I bulli non piacciono a nessuno. Il bullismo trasforma le persone in mostri che colpiscono e umiliano gli altri. E a chi piacciono i mostri, a parte quelli dei film? – racconta l’off voice della clip – Forse non hai mai picchiato nessuno, forse non hai spinto nessuno con la testa ne water, ma ricordi quella volta in cui hai ignorato una richiesta di amicizia perché ti sei preoccupato di quello che la gente avrebbe potuto pensare di te? O quella foto imbarazzante che hai contributo a far girare sul web? I mostri non sono reali ma le tue azioni, per quanto innocue possano sembrare, possono avere un impatto mostruoso e alterare per sempre la vita di una persona. Ognuno è differente dall’altro, ma tutti meritiamo di essere trattati con lo stesso rispetto. Perciò la prossima volta che hai a che fare con qualcuno che può sembrarti ‘diverso’, non comportarti da mostri, ma da essere umano”.

Emanuele Colombo, 34 anni, laureato in Comunicazione audiovisiva e multimediale, ha iniziato a lavorare nella produzione video e post-produzione e poi come motion-designer, e ha all’attivo una serie di collaborazioni con gruppi importanti tra cui Mtv, Google, Toyota, Samsung, Espn, Ermenegildo Zegna, American Express. Ma, spiega, “al di là dei progetti lavorativi tengo sempre un po’ di spazio per dei progetti personali”.

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