Veterinaria

Diabete nei cani e nei gatti, la prevenzione è vincente 

Il diabete in cani e gatti è una malattia subdola, ma frequente. Impariamo a conoscerla per poterla prevenire e curare nel modo migliore.

Il diabete è una malattia subdola e insidiosa molto frequente. Si tratta di una patologia endocrina caratterizzata da un’iperglicemia dovuta a un deficit di secrezione dell’azione dell’insulina. Questa malattia non interessa però soltanto l’essere umano, ma può insorgere in forme diverse anche in cani e gatti e, senza adeguate misure preventive e cure, può portare a una qualità della vita ridotta e, nel peggiore dei casi, a una morte precoce. In Italia, su circa 14 milioni di cani e gatti che vivono in famiglie, la prevalenza di questa malattia è dell’1-2 per cento, ciò significa che i cani e i gatti colpiti da diabete sono circa 280mila.

Cavalier triste
Il diabete può colpire cani di ogni età e razza © Pixabay

Novembre è il mese del diabete animale

Anche quest’anno Msd animal health, in occasione del mese del diabete del cane e del gatto, lancia la sua campagna di informazione e sensibilizzazione con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza sull’esistenza del diabete mellito nei nostri amici a quattro zampe, ricordando il ruolo chiave della corretta informazione, della prevenzione e della diagnosi precoce. È importante assicurare agli animali domestici cure e attenzioni quotidiane, ma è necessario ricordare che alla base del loro e del nostro benessere – anche quando parliamo di diabete mellito – c’è sempre la corretta informazione, strumento indispensabile per un’efficace prevenzione e gestione delle patologie. Ed è importante, in quest’ottica, affidarsi al proprio veterinario curante per prendersi cura del proprio amico a quattro zampe e per ottenere una diagnosi precoce e le corrette indicazioni per combattere e gestire fin da subito la malattia.

Con l’obiettivo, quindi, di ricordare l’importanza della prevenzione, Msd animal health ha esteso anche quest’anno la disponibilità di test gratuiti, oltre che presso gli ambulatori aderenti all’iniziativa, anche in alcune farmacie nelle quali dall’1 al 30 novembre sarà possibile ritirare gratuitamente un kit contenente un semplice test per il diabete mellito veterinario. Una volta eseguito il test, i proprietari saranno invitati a rivolgersi al proprio veterinario che rimane l’unico professionista a cui far riferimento quando si tratta di salute animale.

gatti che mangiano
Spesso è proprio l’alimentazione sbagliata la prima causa del diabete nei gatti e nei cani © Pixabay

Prevenire prima di curare 

Quali sono le regole e gli accorgimenti necessari per prevenire e curare al meglio il diabete in cani e gatti? “Al pari di quanto accade nell’uomo anche negli animali domestici la vita sedentaria e le cattive abitudini alimentari predispongono allo sviluppo della malattia. Una corretta informazione risulta quindi determinante nel sensibilizzare i proprietari per  seguire uno stile di vita sano per sé e per i propri amici animali”, ha spiegato Federico Fracassi, medico veterinario, professore associato presso il Dipartimento di Scienze mediche veterinarie dell’Università di Bologna e presidente senior della Società europea di endocrinologia veterinaria (Esve).

In primo piano per una efficace prevenzione del diabete troviamo l’attività fisica che, per l’uomo come per gli animali, è essenziale. È quindi importante uscire e far fare al proprio cane movimento ed esercizio in modo regolare, così che rimanga in forma e non accumuli chili in eccesso. In questo modo la passeggiata insieme servirà non solo al nostro amico a quattro zampe, ma anche a noi. Il secondo punto importante è l’attenzione all’alimentazione. Oltre a seguire una dieta bilanciata, in caso di diagnosi della malattia diventa fondamentale seguire i parametri dietologici prescritti dal proprio veterinario. I pasti devono essere somministrati in modo regolare e agli stessi orari. Questo aiuterà l’animale a rimanere in forma e a tenere sotto controllo i livelli di zucchero nel sangue. E non dimentichiamo che le visite periodiche dal veterinario saranno indispensabili per verificare lo stato di salute del nostro amico e l’eventuale sofferenza causata all’organismo dalle prime avvisaglie della malattia.

Carlino con biscotto
Chili di troppo e poco moto anche nei cani procurano il diabete © Pixabay

I campanelli d’allarme del diabete 

Se la diagnosi precoce è fondamentale nel caso di animali diabetici, un’attenta osservazione del loro comportamento può davvero rivelarsi basilare per contenere e prevenire i danni che la patologia può portare all’organismo. Ci sono dei segni rivelatori che possono diventare indicativi in un’ottica preventiva. La sete intensa insieme a urinazione abbondante è uno dei primi segnali di pericolo. Segue la perdita di peso malgrado l’aumento dell’appetito, la sonnolenza, e il pelo che diventa più rado e opaco. Nel gatto spesso si evidenzia l’assenza di auto pulizia, mentre nel cane può esserci la comparsa di cataratta. Anche nel caso del diabete, quindi, la prevenzione e l’osservazione scrupolosa degli atteggiamenti dell’amico a quattro zampe può essere alla base di una vita lunga e serena.

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