Ecco come si suona lo Yaybahar

Lo Yaybahar è un nuovo strumento che ricrea sonorità eteree, impalpabili e ipnotiche molto simili a quelle di un sintetizzatore. Eppure è totalmente acustico.

Lo Yaybahar è a tutti gli effetti un nuovo strumento interamente acustico disegnato e messo a punto dopo anni di studi dal musicista turco Görkem Şen. La particolarità dello strumento è quella di emettere un suono dalle coloriture e sfumature decisamente elettroniche, quasi digitali, ma senza usare alcun tipo di elettrificazione. Lo Yaybahar si posiziona a metà strada fra uno strumento a corde e uno a percussione: le vibrazioni delle corde vengono, infatti, trasmesse alle percussioni (molto simili a tamburi) tramite delle molle a spirale. Le vibrazioni sono, quindi, trasformate in suono dalle membrane e richiamate avanti e indietro dalle molle a spirale. Il risultato è un suono ipnotico e astratto per un’esperienza di ascolto piuttosto nuova, benché molto simile alle sonorità eteree dell’elettronica ambient.

 

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Il nuovo strumento può essere suonato in una varietà di modi diversi, utilizzando bacchette o archetti ed è in grado di produrre sia suoni melodici che ritmici, nello stesso tempo. Il suono che lo strumento riesce a produrre si avvicina molto a quelli sintetici prodotti dalle nuove tecniche digitali e nelle performance live, come quella che Görkem Şen ha tenuto recentemente in occasione dell’edizione turca di TEDx Talk, si stenta a credere che lo strumento sia totalmente acustico e che non si stia ascoltando, invece, un sintetizzatore. Invece, lo Yaybahar è fatto di materiali del tutto naturali come legno e metallo.

 

 

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