Come un cesto di ciliegie da condividere, la piattaforma valorizza piccole realtà sostenibili per generare un impatto positivo su territori e comunità.
Installata da Inwit, sostituisce quella precedente in acciaio in un’ottica di riduzione dell’impatto ambientale e di inserimento armonioso nel paesaggio.
Una nuova torre per le telecomunicazioni costruita completamente in legno lamellare, sostenibile e circolare: da qualche giorno svetta a Brugherio (Mb) sostituendo il precedente palo in acciaio, che verrà smantellato e portato a recupero. Installata da Inwit, la torre è la prima del genere in Italia ed è alta 40 metri con 4 ballatoi per posizionare antenne e ponti radio dei gestori ospitati.
L’intervento, in linea con gli obiettivi del Piano di Sostenibilità 2021-2023, consente la riqualificazione dell’adiacente territorio del Parco della Cave come corridoio ecologico e il miglior inserimento ambientale e paesaggistico possibile dell’infrastruttura.
“La nostra vuole essere una scelta responsabile e sostenibile – ha dichiarato l’ad di Inwit, Giovanni Ferigo -. Nell’ottica di un futuro sempre più connesso, le torri aumenteranno, a supporto degli operatori di telecomunicazioni. Abbiamo dunque il compito di pensare a materiali alternativi che possano ridurre gli impatti ambientali lungo tutto il ciclo di vita dell’infrastruttura e che siano sempre più armonici con il paesaggio e il decoro urbano. Siamo convinti che il legno lamellare possa rappresentare un’ottima scelta in questa direzione, per creare un ambiente sempre più connesso, sostenibile e circolare”.
La torre garantirà la copertura della rete cellulare della zona, assicurando anche i servizi telefonici emergenziali, di particolare rilevanza per il traffico autostradale come quello della vicina tangenziale est di Milano.
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