Investing for global impact, uno sguardo inedito sulla finanza che cambia il mondo
Sono sempre di più le famiglie facoltose che hanno un occhio di riguardo per il Pianeta. Lo dimostrano i numeri di “Investing for global impact”.
Sono sempre di più le famiglie facoltose che hanno un occhio di riguardo per il Pianeta. Lo dimostrano i numeri di “Investing for global impact”.
Oltre 200 eventi in 17 giorni, tanti quanti gli Obiettivi di sviluppo sostenibile. I numeri del primo Festival italiano dello sviluppo sostenibile inizia il 22 maggio e va avanti fino al 7 giugno.
Marketing equivale a manipolazione, persuasione, seduzione? No, non più. Parola di Andrea Farinet, economista, consulente e docente presso Liuc Università Cattaneo e dal 1984 al 2004 all’Università Bocconi. Insieme a un team di lavoro, da diversi anni Farinet sta lavorando su un nuovo modo di intendere il marketing e il ruolo delle aziende nella società
Axa investment managers, fornitore di servizi di investimento con sede a Parigi, si è impegnata a disinvestire dai suoi portafogli a reddito fisso e azionari rispettivamente 165 milioni di euro e 12 milioni di euro, dopo l’adozione di una nuova politica sul carbone. La compagnia ha annunciato che a partire dal 30 giugno non investirà
Si sta per mettere nero su bianco che lo Stato italiano sostiene il bio, cioè la ricerca tecnologica e applicata della produzione agricola, agroalimentare e dell’acquacoltura con metodo biologico. A inizio maggio la Camera dei Deputati ha detto finalmente sì a una bella proposta di legge sull’agricoltura biologica. Il testo s’intitola, promettentemente, “Disposizioni per lo sviluppo e la competitività
Dopo cinque anni di costanti pressioni da parte dei suoi studenti, l’università di Harvard inizia ad avere i primi ripensamenti sugli investimenti nei combustibili fossili. I tempi non sembrano ancora maturi per uno stop definitivo, ma l’Ateneo ha annunciato una “pausa” ad alcuni investimenti in carbone, petrolio e gas naturale. Il climate change è un
L’Accordo di Parigi va rispettato. Lo chiedono con una sola voce oltre 200 grandi investitori globali, che hanno lanciato un appello ai governi del Pianeta, con una lettera inviata al gruppo del G7 e del G20. Cosa dice la lettera al G7 e al G20 L’esordio della missiva non potrebbe essere più chiaro: Per il nostro
Tonnellate di cibo sprecate e miliardi di euro in fumo, senza contare la dissipazione delle risorse naturali e l’inquinamento dell’ambiente: il problema dello spreco alimentare riguarda ognuno di noi. Ecco come mettere in pratica un consumo responsabile, sostenibile e solidale del cibo.
Per la prima volta, la maggior parte dei grandi investitori globali lo afferma a chiare lettere: i cambiamenti climatici rappresentano un rischio finanziario a tutti gli effetti. È quanto emerge dall’ultimo studio dell’Asset Owner Disclosure Project, l’iniziativa che vuole costituire uno standard a livello globale sulla gestione del rischio climatico da parte degli investitori. Ma anche in
Il valore delle foreste per il nostro pianeta è inestimabile e ormai è riconosciuto da tutti. Se è così, perché a tutelarle devono essere soltanto governi e ong? Il mondo della finanza può (e deve) fare molto per cambiare le cose. Eppure, c’è ancora chi nasconde la testa sotto la sabbia. Otto grandi aziende nel