Roma, ecco il primo festival dedicato al rapporto tra arte e animali

Al via due settimane di eventi, mostre e spettacoli per esplorare il mondo degli animali come esseri senzienti. In un luogo simbolico come un ex mattatoio

L’idea originaria è quella di considerare gli animali “come una fonte inesauribile di osservazione della bellezza”, come dice Renato Galbusera, docente di pittura all’Accademia di Brera, che è il coordinatore di tutte le mostre di pittura e fotografia dell’evento. Da qui è nata l’idea dell’Ente nazionale protezione animali di creare un vero e proprio festival, forse il primo, interamente dedicato all’arte e agli animali. Si chiama “Festival#Animali” e si terrà a Roma dal 4 al 27 ottobre, in un posto dal valore altamente simbolico come il Macro di Roma, ovvero l’ex mattatoio del quartiere popolare di Testaccio: la premessa/promessa è quella di farne un contenitore di iniziative centrate sulle tematiche animali e sul rapporto uomo-animale, con un calendario che prevede più di 40 incontri, proiezioni, spettacoli dal vivo, installazioni e mostre (fotografiche e pittoriche) su una superficie espositiva di duemila metri quadrati.

Animali tra arte, religione… e politica

Tantissime le angolazioni affrontate: dalla bellezza alla felicità, dalla sofferenza alla libertà, passando per il diritto, la tradizione, la schiavitù; ma anche guerra, migrazioni e architettura. Per dimostrare che il mondo dell’arte e quello degli animali, “non sono affatto estranei, se pensiamo che gli animali hanno sempre occupato una grande parte nell’arte, e anche nella religione” spiega Carla Rocchi, presidente nazionale di Enpa,  il cui intervento dopo il terremoto del 24 in centro Italia ha permesso il salvataggio dalle macerie di un migliaio di animali domestici.  Se arte e religione si sono occupate moltissimo degli animali, meno finora lo ha fatto la politica, secondo la presidente Rocchi, nonostante l’evento sia stato presentato ufficialmente in Senato: “i cittadini italiani sono molto attenti alle problematiche degli animali. L’attenzione agli animali può sembrare una cosa ancora laterale, e invece non lo è e la politica dovrebbe pensarci: se io fosse premier, darei un segnale perché sarebbe una dimostrazione di grande umanità. Invece la politica è disattenta”.

Immagini, parole e spettacoli: tutti gli eventi

Il cuore della manifestazione sarà la sezione “Immagini”, che vede l’impegno del Museo della Fotografia e dell’Informazione di Senigallia e la partecipazione di fotografi dell’Agenzia Contrasto e di diversi artisti dell’Accademia delle Belle Arti di Brera, che rappresentano gli animali come esseri senzienti, la cui vita dunque non può essere considerata funzionale rispetto ad una presunta “utilità” per l’uomo. Nella sezione espositiva, in evidenza anche 12 foto di Flavio Di Properzio che documentano il recente impegno dell’Enpa nelle aree colpite dal terremoto e le creazioni “bestiali” degli artisti diversamente abili del gruppo “Disartisti“. Nella Sezione dedicata alla “Parola” tanti focus, tra i quali quello sulla correlazione tra i maltrattamenti ai danni degli animali e la violenza contro le persone (8 ottobre), e uno che racconta la sensibilità animalista di Alberto Sordi, uno degli aspetti meno conosciuti del grande attore (15 ottobre). La sezione “Spettacolo” si apre martedì 4 ottobre con l’esibizione musical-circense (senza animali) di Reggae Circus e di Circo Maximo, mentre il 22 ottobre il testimone passa alla rappresentazione dal titolo “Processo ad Hagen”, spettacolarizzazione di un processo a un cane abbandonato e diventato aggressivo.

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