Foof, il museo del cane

Foof, a Mondragone in Provincia di Caserta, è il museo del cane che tutti gli amanti degli amici a quattro zampe dovrebbero visitare.

È riduttivo definirlo solo un museo, Foof è un parco tematico, un rifugio per cani randagi, un allevamento e un museo interamente dedicato al cane: un immenso spazio interattivo con oltre 70mila metri quadrati di verde che vuole celebrare la relazione tra l’animale e l’uomo. Si trova a Mondragone, in provincia di Caserta ed è imperdibile per gli amici degli animali e i cani stessi.

Dall’amore per i cani nasce Foof

L’idea e poi il progetto di Foof nascono dalla passione per gli animali di un architetto, Vito Luigi Pellegrino, che ha dedicato la sua vita e il suo lavoro al mondo degli amici a quattro zampe e alla riqualificazione del territorio in cui vive. L’amore per la propria terra, per l’ambiente e per i cani hanno dato vita a questo ambizioso luogo che è un punto di riferimento per chiunque condivida la sua passione.

Uno spazio poliedrico con diverse funzioni: Foof offre ai visitatori un percorso museale di 400 metri quadrati che permette di scoprire curiosità sul mondo del cane da diversi punti di vista, quali l’arte, la moda, il cinema, senza dimenticare un approccio scientifico e storico. Il museo è composto da più sezioni tematiche, narrate da una serie di reperti, oggetti e documenti raccolti in tutto il mondo che hanno l’obiettivo di guidare il visitatore nella conoscenza del mondo e della storia del rapporto cane-uomo: preistoria ed evoluzione, arte, cinema, scienza e anatomia, provenienza e cuccioli, collari, attività ludiche e lavorative, società e costume, pubblicità. Inoltre, molto importante, il museo si pone l’obiettivo di sensibilizzare sui temi del maltrattamento e dell’abbandono. Una piaga sempre presente, in particolare in questo periodo dell’anno.

Foof è un rifugio e un allevamento

Foof non è solo un luogo di svago o dove apprendere curiosità sui propri amici a quattro zampe, ma offre dei servizi fondamentali: nato per riqualificare un rifugio per cani abbandonati, per renderlo ospitale al grande pubblico e favorire l’adozione dei suoi ospiti, dà ricovero con l’obiettivo di modificare la concezione del canile come spazio malinconico e di malcontento, rendendolo invece un luogo positivo e piacevole. Offre infatti agli animali ampi box, la possibilità di correre nelle aree di sgambamento e di trovare una famiglia adottiva. Per chi non può adottare c’è la possibilità di fare visite e portare comunque gli animali a spasso.

Il centro è anche un allevamento: sono ospitate 40 razze di cani riconosciute dagli standard della Enci (Ente nazionale cinofilia italiana). Gli allevatori del Consorzio allevamento del Massico e Foof lavorano per fornire ogni comfort ai cuccioli, dalle cucce agli spazi all’aperto, che, accuditi da personale altamente qualificato, vengono sottoposti a frequenti controlli veterinari e nutriti con i migliori cibi.

Foof
“Ospiti” si rilassano a Foof, il museo del cane a Mondragone

Uno spazio che ama non solo i cani ma anche l’ambiente

L’amore per l’ambiente del suo ideatore emerge anche nella struttura del centro che, in linea con i moderni canoni della bioedilizia, si integra nel contesto rurale e oltre a un valore estetico ha funzioni pratiche. Il consumo di energia elettrica è a impatto zero grazie a un impianto fotovoltaico posizionato sulle cucce ed è presente anche un impianto di fitodepurazione delle acque reflue, al fine di adoperarle per l’irrigazione degli spazi verdi. Esiste inoltre un’area destinata all’orto per la coltivazione di ortaggi e verdure per l’alimentazione dei cani ospiti.

L’ultima iniziativa imprenditoriale di Foof è Plana Resort a Castel Volturno nell’Ecoparco del mediterraneo, il primo dog resort in Italia, con spazi e servizi riservati agli amici a quattro zampe. Il luogo ideale per chi non vuole rinunciare alla loro compagnia anche in vacanza.

Articoli correlati