Giornata del cuore. C’è un ambulatorio itinerante che va incontro a chi ha più bisogno

In occasione della Giornata del cuore, vi raccontiamo la storia dell’associazione Dona la vita con il cuore che aiuta chi ha meno possibilità di curarsi in Italia a prevenire le patologie cardiovascolari.

Giovedì 29 settembre si celebra la Giornata del cuore. L’occasione, promossa da oltre 200 organizzazioni nazionali riunite intorno all’hashtag #poweryourlife (ricarica la tua vita), è lo spunto perfetto per raccontare la storia di un’associazione impegnata in attività di prevenzione e assistenza.

Si chiamano Domeniche del cuore e fanno parte di un progetto di volontariato medico promosso dall’associazione Dona la vita con il cuore in collaborazione con la Fondazione Policlinico universitario Agostino Gemelli di Roma e l’Università del Sacro Cuore. L’iniziativa consiste in un ambulatorio itinerante che offre in tutta Italia, a cadenza mensile, visite specialistiche cardiologiche a chi non ha la possibilità economica di curarsi. L’ultima giornata ha visto l’équipe medica delle Domeniche del cuore sull’isola di Pianosa, presso il locale penitenziario.


“Molti dei detenuti di Pianosa sono in età avanzata — spiega la dottoressa Renata Daniele, cardiologa che lavora al progetto — e alcuni di loro non hanno mai beneficiato di visite di questo tipo per le difficoltà logistiche e lo stato di isolamento del carcere”. Si replica a Roma, a Tor Bella Monaca, il 16 ottobre, in una delle zone più degradate e ad alto tasso di povertà della capitale anche per la presenza di numerosi migranti e persone senza fissa dimora.

Ipianosa
I medici delle Domeniche del cuore appena sbarcati a Pianosa

Un appuntamento per un cuore in forma

Le malattie cardiovascolari sono attualmente la prima causa di morte nel mondo occidentale e colpiscono, purtroppo, sia giovani che adulti e anziani. Circa un milione di persone oggi, in Italia, sono affette da malattie cardiache e dell’apparato respiratorio. Molte patologie cardiovascolari, se diagnosticate in tempo e prima che i sintomi diventino importanti, sono curabili e, in alcuni casi, perfettamente guaribili. Se, invece, queste malattie vengono trascurate o sottovalutate si rivelano spesso addirittura mortali o portatrici di invalidità permanente. Per questo motivo alle Domeniche del cuore medici volontari del Policlinico Gemelli, in particolari cardiologi e cardiochirurghi, eseguono gratuitamente visite per i meno abbienti o per le persone in stato di difficoltà e, quindi, impossibilitate ad accedere alla prevenzione e alla cura in tal senso. Dall’elettrocardiogramma all’eco, dal doppler vascolare al consulto psicologico e fisiatrico l’équipe della onlus Dona la vita con il cuore presta la sua importantissima opera assistenziale. Le visite e i controlli si svolgono direttamente presso le strutture e i centri di accoglienza che ne fanno richiesta per i loro assistiti.

Gli strumenti a disposizone dell'équipe del Policlinico Gemelli di Roma
Gli strumenti a disposizone dell’équipe del Policlinico Gemelli di Roma

Un cuore sano alla portata di tutti

“L’attuale momento storico del nostro paese – spiega il professor Massimo Massetti, Presidente di “Dona la vita con il cuore” e direttore dell’Istituto di cardiologia e cardiochirurgia dell’Università cattolica, Fondazione Policlinico universitario Gemelli di Roma – ha portato a una progressiva riduzione delle risorse destinate alla sanità pubblica e sempre più persone e famiglie non sono in grado di seguire le cure mediche”. Una vera e propria “emergenza sanitaria” per certi versi, soprattutto per patologie che possono determinare situazioni di invalidità permanente come, appunto, i problemi cardiovascolari. “Portare l’ospedale nelle strade – prosegue Massetti – dove spesso si trovano i malati più fragili e bisognosi, prima ancora di trasferirli, se necessario, in reparto, significa prendersi cura integralmente della loro salute”. Ed è proprio in vista di ciò che l’associazione si è recentemente dotata di un’unità mobile che permette al team medico di raggiungere al più presto chi ha bisogno. Il “Camion del Cuore” (così è stato chiamato) è in tutto e per tutto una sala medica viaggiante dedicata ai pazienti che vivono nel disagio sociale e nella povertà. “E proprio per questi pazienti – conclude il professor Massetti – abbiamo cercato di munire l’unità mobile di tutti gli strumenti e le attrezzature di cui gli specialisti della nostra équipe hanno bisogno”.

L’associazione “Dona la vita con il cuore” è una onlus che opera nel settore dell’assistenza sociale e sanitaria per la lotta alle malattie cardiovascolari acute e croniche con iniziative che spaziano dalla cura del malato alla ricerca scientifica presso la Fondazione Policlinico Gemelli di Roma.

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