Sono entrate in vigore le nuove regole europee: frontiere esterne sigillate, controlli più rigidi, un meccanismo di solidarietà non vincolante tra Paesi.
Il 21 marzo è la Giornata mondiale Onu della poesia: parole, emozioni, rivelazioni da leggere e sentire. E condividere.
Non sono solo segni neri, sono parole vive e da vivere, capaci di mettere in moto sentimenti e far riaffiorare emozioni. Si trovano sulle pagine, si sottolineano, si copiano sul taccuino, si riconoscono e si sentono sulla propria pelle. Ci si affida a loro, perché amplificano i momenti di luce e sono preziose alleate in momenti di buio. Sono le poesie, le intuizioni della vita.
Tradizionalmente il 21 marzo, con l’arrivo della primavera (che quest’anno però è arrivata con un giorno d’anticipo), si festeggia la Giornata mondiale della poesia, istituita dal 1999 dall’Unesco per sottolineare il ruolo importante di quest’antica arte nel promuovere il dialogo e la comprensione interculturali, la diversità linguistica e culturale, la comunicazione e la pace.
“Zefiro torna e ‘l bel tempo rimena”, scriveva Petrarca: proprio Zefiro – il vento messaggero della primavera che da poche ore ci accarezza – porta serenità, amore, fiori, nuovi suoni nell’aria, il garrire delle rondini, il canto dell’usignolo insieme all’occasione per pensare alle parole, al loro potere evocativo, alla loro storia, alla loro musica. Alla poesia.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Sono entrate in vigore le nuove regole europee: frontiere esterne sigillate, controlli più rigidi, un meccanismo di solidarietà non vincolante tra Paesi.
5,8 milioni di italiani rinunciano a curarsi. Il report di Medici del mondo evidenza disuguaglianze sociali e territoriali.
Nessuna cifra oraria a priori, ma l’obbligo a conformarsi al contratto collettivo nazionale più rappresentativo: la risposta del governo ai 9 euro l’ora.
A Strasburgo approvata una risoluzione che adeguerebbe la definizione di violenza sessuale a quella della Convenzione di Istanbul. L’Italia a che punto è?
Meta e Google sono state condannate per i contenuti e l’architettura di social network e piattaforme come Instagram e YouTube.
Il Parlamento europeo ha votato a favore dell’iniziativa dei cittadini europei My Voice, My Choice, per l’aborto accessibile e sicuro in tutta Europa. Ora spetta alla Commissione predisporre strumenti concreti.
Conflitto d’interesse palesi, autori remunerati, mancanza di trasparenza. Uno studio tra i più citati sul glifosato, pubblicato nel 2000, è stato ritirato.
Guerre, disuguaglianze e crisi climatica rallentano la corsa agli obiettivi di sviluppo sostenibile: solo il 19 per cento raggiungibili entro 5 anni.
Sono passati 10 anni da quando l’Onu ha fissato gli Obiettivi di sviluppo sostenibile, inizia il countdown: ASviS fa il punto della situazione.