La Costituzione dice che la scuola è gratuita, ma il prezzo di libri e corredo resta sulle spalle delle famiglie.
Il 21 marzo è la Giornata mondiale Onu della poesia: parole, emozioni, rivelazioni da leggere e sentire. E condividere.
Non sono solo segni neri, sono parole vive e da vivere, capaci di mettere in moto sentimenti e far riaffiorare emozioni. Si trovano sulle pagine, si sottolineano, si copiano sul taccuino, si riconoscono e si sentono sulla propria pelle. Ci si affida a loro, perché amplificano i momenti di luce e sono preziose alleate in momenti di buio. Sono le poesie, le intuizioni della vita.
Tradizionalmente il 21 marzo, con l’arrivo della primavera (che quest’anno però è arrivata con un giorno d’anticipo), si festeggia la Giornata mondiale della poesia, istituita dal 1999 dall’Unesco per sottolineare il ruolo importante di quest’antica arte nel promuovere il dialogo e la comprensione interculturali, la diversità linguistica e culturale, la comunicazione e la pace.
“Zefiro torna e ‘l bel tempo rimena”, scriveva Petrarca: proprio Zefiro – il vento messaggero della primavera che da poche ore ci accarezza – porta serenità, amore, fiori, nuovi suoni nell’aria, il garrire delle rondini, il canto dell’usignolo insieme all’occasione per pensare alle parole, al loro potere evocativo, alla loro storia, alla loro musica. Alla poesia.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
La Costituzione dice che la scuola è gratuita, ma il prezzo di libri e corredo resta sulle spalle delle famiglie.
L’obiettivo è abrogare i limiti introdotti dalle legge Valditara, che prevedono divieti fino alle scuole medie e consenso informato scritto dei genitori.
Una nuova analisi dimostra che i combattimenti tra cani sono ancora diffusi in Italia. Alcuni interventi legislativi e una guida per i cittadini mirano a contrastare il fenomeno
Via libera alla proposta Liberi Subito dell’Associazione Luca Coscioni, che riprende la sentenza della Consulta in mancanza di una legge nazionale.
Il presidente de la Espriella vuole cancellare le entità di autogoverno delle comunità in Amazzonia e Chocò. Allarme per omicidi e sequestri.
Succede a Firenze, Milano e Bologna. Al centro della protesta le tutele per la salute e la retribuzione.
Sono entrate in vigore le nuove regole europee: frontiere esterne sigillate, controlli più rigidi, un meccanismo di solidarietà non vincolante tra Paesi.
5,8 milioni di italiani rinunciano a curarsi. Il report di Medici del mondo evidenza disuguaglianze sociali e territoriali.
Nessuna cifra oraria a priori, ma l’obbligo a conformarsi al contratto collettivo nazionale più rappresentativo: la risposta del governo ai 9 euro l’ora.