I lavori di febbraio

I rigori dell’inverno sono quasi al termine e si iniziano a preparare le piante in vista della germogliazione di primavera. Ecco alcuni consigli per il vostro giardino.

  • La dodicesima lunazioneLe temperature, quasi dovunque ancora molto rigide, insieme ai
    sempre più frequenti scorci di sole, fanno di febbraio mese
    della dodicesima lunazione, periodo a metà strada tra
    l’inverno, quasi agli sgoccioli, e la primavera oramai alle porte.
    Le gemme degli alberi cominciano impercettibilmente a gonfiarsi e i
    primi fiori, come il bucaneve, il crocco, così come il
    nocciolo iniziano a fiorire. Con un po’ di attenzione e alcuni
    semplici accorgimenti è possibile tentare di ridurre al
    minimo i disagi che in questo ultimo scorcio dell’inverno possono
    subire le piante e preparare i presupposti per una florida e
    rigogliosa primavera anche nel nostro piccolo orto.
  • In giardinoSemina, trapianti e piantagione (con luna crescente)

    Semina
    Alla fine di febbraio, nei climi più caldi si possono
    seminare all’aperto: gladioli, gigli orientali, viola, violacciocca
    e le rampicanti a grande sviluppo (convolvolo, pisello odoroso,
    ipomea, ecc.). In serra o in vasi tenuti all’interno delle
    abitazioni: begonia, bocca di leone, celosia, dalia, garofano,
    impaziens, lobelia, petunia e le piante annuali da fiore.

    Trapianti e piantagioni
    Se le condizioni climatiche lo permettono e il terreno non è
    gelato completare i trapianti dei rosai, degli arbusti e delle
    piante ad alto fusto, trasferire in vaso o in terra al coperto le
    piantine prodotte in semenzaio e mettere a dimora le nuove piante
    di camelia, skimmia, rododendro e azalea.

    Talee
    Mettere a radicare in torba, sabbia e terra d’erica o sabbia
    silicea pura le talee di Aster, bossolo, crisantemi, Fuchsia,
    garofani, Gazania, Heliotropium, Lavandula dentata, margherite,
    Pelargoni (gerani), salvia, verbena, lavanda, rosmarino, Eliotropo,
    Phylca ericoides. In serra calda si possono preparare le talee di
    Bounganvillea, Ficus e Philodendron.

    Potature (con luna calante)
    Nelle zone più miti, dove non c’è più il
    rischio di gelate, si possono potare le rose tea, le floribunda e
    le altre varietà di rose moderne e le siepi sempreverdi
    (bosso, lauroceraso, ligustro, tasso) prima dell’emissione dei
    germogli, mentre i peschi da fiore, ciliegi, lilla e Fortsythia
    vanno potati dopo la fioritura. Ringiovanire le piante aromatiche
    (lavanda, salvia, rosmarino, ecc.).

    Lavori (con luna calante)
    Dove il terreno non è ancora ghiacciato vangare le aiuole,
    ripulire i tappeti erbosi dalle foglie e dai detriti ed effettuare
    la concimazione con cornunghia in vista dell’oramai prossima
    stagione delle semine. E’ questo il periodo più indicato per
    individuare eventuali ristagni d’acqua; in questo caso si
    può intervenire con la “bucatrice” o con la vanga forca per
    migliorare il drenaggio.

Mimmo
Tringale

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