Orto

10 piante per attirare le coccinelle nel vostro giardino

Sono una delle migliori armi nella lotta biologica ai parassiti dell’orto e del giardino. Ecco le migliori varietà da piantare.

Sono il simbolo dell’agricoltura biologica e sono gli insetti più amati dai giardinieri e dai contadini che non utilizzano pesticidi. Le coccinelle si nutrono di afidi, cocciniglie, delle loro uova e e di altri parassiti fitofagi, ovvero che si nutrono delle parti verdi della pianta. Nel loro ciclo vitale si calcola possano nutrirsi di più di 5000 prede. Il famoso entomologo Giorgio Celli le paragonava ai leoni del giardino. Evidente quindi la loro importanza nella lotta biologica ed integrata.

Varietà di piante che attraggono le coccinelle

Ecco allora qualche varietà da seminare o piantare nel proprio orto o giardino, per attirarle in abbondanza.

Tarassaco (Taraxacum officinalis)

Conosciuto anche come “dente di leone” o “soffione”, il tarassaco è un’asteracea dalle infinite proprietà medicamentose. Si possono utilizzare le foglie per infusi e decotti. Seminatelo nel vostro giardino. La vostra salute e le coccinelle ringrazieranno.

Calendula (Calendula officinalis)

Altra asteracea conosciuta fin dall’antichità per le proprietà emollienti e lenitive. Questo fiore dai colori caldi ed estivi è facile da coltivare, anche in vaso e in balcone. È un ottimo repellente anche per le zanzare.

Potentilla (Potentilla erecta)

Pianta perenne tipica dei prati sfalciati. Poco esigente, richiede un po’ di frescura durante i mesi più caldi. La si trova spesso anche come spontanea nei prati destinati al pascolo.

Fiordaliso (Centayurea cyanus)

Asteracea dai splendidi fiori blu-azzurri. Le coccinelle sono atratte sia dal colore che dal polline. Ottimo per bordure e aiuole, magari in compagnie delle viole, dà un tocco fresco al giardino.

Geranio (Pelargonium sp.)

Uno dei fiori da balcone più amati. In estate dona un tocco di colore a terrazze e giardini, a scanso di poche cure e di un fazzoletto di terra bruna. Ottime anche contro zanzare e altri insetti più fastidiosi, attirano lepidotteri e coleotteri.

Menta (Mentha officinalis)

Facilissima da coltivare, utilissima in cucina, in tisane e bevande fresche per l’estate. Una pianta rustica, che se lasciata crescere indisturbata, si trasforma in un’infestante dall’aroma inconfondibile.

Gelso (Morus L.)

È un arbusto o albero cugino della pianta di more, tanto da avere i frutti praticamente uguali. Originario dell’Asia, è stato utilizzato per migliaia di anni per l’allevamento del baco da seta. I loro frutti sono estremamente nutrienti.

Aglio (Allium sativum)

Alimento che non deve mai mancare nelle nostre cucine, l’aglio è una liliacea che cresce sottoterra. Facile da coltivare, a patto che lo si trapianti nel mese giusto, se lasciato maturare, ripaga con dei capolini fioriti violacei molto graditi dagli impollinatori.

Prezzemolo (Petroselinum crispum)

Altro compagno di tantissime ricette, è conosciuto soprattutto per le sue virtù culinarie. In antichità era utilizzato per lo più con scopi ornamentali, mentre oggi è molto utilizzato anche in fitoterapia.

Aneto (Anethum graveolens)

Questa pianta dall’aroma inconfondibile e molto amata nei Paesi nordici non può mancare nel vostro orto, piccolo o grande che sia. Le piccole foglie possono essere utilizzate per insaporire piatti ed insalate o realizzare saporite salse. Utile anche nella consociazione con i cetrioli.

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