Giuseppe Bertuccio D’Angelo. Gli incontri sorprendenti, le strade di montagna e i silenzi assordanti. Vi porto con me nell’isola dei centenari alla scoperta delle Blue zone dell’Ogliastra.
Ad Aurangabad, cittadina indiana, probabilmente non si fermerebbe nessun viaggiatore se non fosse per la vicinanza a due dei siti archeologici
La cittadina indiana abitata per il 90% da musulmani, offre veramente
poche attrazioni: unica curiosità un’imitazione coeva del
più noto monumento indiano, il Taj Mahal.
Nelle immediate vicinanze di Aurangabad si trovano le antiche
grotte di Ellora, un complesso monumentale di templi scavati nella
roccia a più riprese nel corso dei secoli da volonterosi
monaci, prima buddisti poi induisti e infine jainisti. Le
più antiche risalgono al settimo secolo dopo cristo.
I trentaquattro templi si dipanano lungo la costa di un basso
rilievo collinare per una lunghezza complessiva di un paio di km.
Tutte le grotte sono rivolte verso ovest e nel mezzo si erge la
perla di Ellora, il tempio Kailasanatha, l’unico del complesso ad
essere stato ricavato scavando la roccia dall’alto.
Il tempio, scolpito a mano, ha una struttura centrale all’interno
della quale vi è, nel sancta sanctorum, il sacro yoni lingam
(simbolo dell’energia creatrice di Shiva) con le statue di Ganga e
Yamuna poste a sua difesa ai lati della porta. All’esterno, una
serie di piccole celle per i monaci, decorate con incisioni di
elefanti e altri animali selvatici, corrono lungo i tre lati di
roccia che proteggono il tempio principale.
Spostandosi a nord, verso il confine con il Madhya Pradesh, si
raggiungono le ancora più antiche grotte di Ajanta. Qui, sul
pianoro del Deccano, l’ambiente che fa da cornice al complesso
è assolutamente unico. Le grotte sono state infatti ricavate
nell’ansa a ferro di cavallo scavata nei millenni dalle acque di un
fiume ormai prosciugato.
Le grotte sono state nascoste per secoli dalle fitte maglie della
giungle che un tempo copriva l’altopiano, fino a quando una
spedizione inglese le portò alla luce nel 1819. Uno dei
templi porta ancora oggi le firme incise sulle pareti dai membri
della compagine.
Anche il complesso di Ajanta conta una trentina di grotte, la
maggior parte caratterizzate da pitture su intonaco assai
più raffinate di quelle di Ellora. Le più importanti
sono quelle buddiste, capaci di ospitare in tempi remoti fino a
duecento monaci e altrettanti artigiani.
Lo splendore di questi templi unici al mondo ha dovuto vedersela,
nel corso dei secoli, con incendi, terremoti, le intemperie e
l’incuranza dell’uomo. La loro bellezza rimane ancora oggi intatta,
anche se soggetta a continui “attacchi” da parte delle torme di
turisti indiani poco attenti alla loro tutela. In definitiva,
è proprio quella della conservazione la grande sfida che il
governo indiano ha deciso di raccogliere.
Nanni Fontana
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Giuseppe Bertuccio D’Angelo. Gli incontri sorprendenti, le strade di montagna e i silenzi assordanti. Vi porto con me nell’isola dei centenari alla scoperta delle Blue zone dell’Ogliastra.
Dal lago di Carezza al Seceda, i luoghi simbolo dell’Alto Adige saranno presidiati da 15 ranger che si occuperanno di controllo, sensibilizzazione, informazione.
Il Biellese è un territorio sorprendente, un’oasi verde vicina a Milano e Torino. Un itinerario ideale per chi pedala in città e non ha mai provato un viaggio in sella. Si parte in treno, da Santhià.
La provincia di Grosseto, nel cuore della Maremma toscana, resiste all’avanzata dell’invadenza turistica grazie al suo ritmo lento e gentile, e alla sua storia. È il territorio del Morellino di Scansano, vino autoctono messaggero di tradizione e cultura.
Un “deserto” di dune bianche e lagune blu, il delta di un fiume che incontra l’oceano, un villaggio con strade di sabbia: è questo il momento migliore per scoprire il nord est del Brasile.
Il microclima oceanico, i terreni fertili, l’alternanza di pioggia e sole ne fanno il luogo ideale per la sua coltura. In Normandia, per scoprire da vicino la filiera del lino europeo, dalla coltivazione alla trasformazione della fibra.
La guida “Il mare più bello” di Legambiente e Touring Club premia con Cinque Vele le località marine e lacustri che puntano a una gestione e a un turismo sostenibile contro la crisi climatica
Sono 14 le nuove Bandiere Blu 2026 italiane, per un totale di 275 comuni balneari che lavorano per la sostenibilità ambientale, climatica e del turismo.
Con Turisanda1924 si parte alla scoperta delle riserve naturali della Tanzania e la notte si dorme nei campi tendati, per un’immersione totale e discreta nella savana.