Il 21 novembre è la Giornata nazionale degli alberi

Si celebra la Giornata degli alberi per diffondere il rispetto e l’amore per la natura e per la difesa degli alberi.

Quando guardiamo un albero il battito cardiaco rallenta, la pressione si abbassa, la parte primordiale del nostro cervello ci suggerisce subito: riparo, cibo, insomma, casa. È tra le fronde degli alberi infatti che la nostra specie ha mosso i primi passi, tra quell’accogliente grembo verde e umido che ci nutriva e ci teneva lontano dai predatori.

albero
Gli alberi hanno notevoli benefici sull’organismo umano, sia fisici che psicologici. Un recente studio ha rivelato che camminare nei boschi “aiuta a ridurre i modelli di pensiero associati in alcuni casi a patologie come la depressione”

La saggezza degli alberi

Gli alberi sono tra gli esseri viventi più antichi del pianeta, si ritiene che l’organismo vivente più vecchio conosciuto sia un abete rosso le cui radici hanno 9.550 anni. Le radici dell’albero, trovato in Svezia da un gruppo di botanici dell’Università di Umea, sarebbero nate durante l’ultima glaciazione e sono ancora al loro posto, a scrutare quasi con alterigia la deriva del mondo. Chissà quanto dobbiamo apparire insignificanti ad un organismo così antico che ha assistito a milioni di cicli vitali.

Albero di baobab in Senegal
In Africa il baobab è una pianta sacra e si ritiene ne esistano esemplari di cinquemila anni (Photo by In Pictures Ltd./Corbis via Getty Images)

La storia della giornata

Il 21 novembre si celebra la Giornata nazionale degli alberi istituita come ricorrenza nazionale con una legge della Repubblica entrata in vigore dal febbraio 2013, ma che affonda le sue radici, è proprio il caso di dirlo, nel lontano 1898 per iniziativa del Ministro della pubblica istruzione Guido Baccelli. L’obiettivo della ricorrenza è quello di valorizzare l’importanza del patrimonio arboreo e di ricordare il ruolo fondamentale ricoperto da boschi e foreste. La giornata prevede anche numerose iniziative concrete volte alla riqualificazione del verde urbano e alla valorizzazione degli spazi pubblici, come la messa a dimora di nuovi alberi.

La Giornata degli alberi nell’antichità

La celebrazione, se non addirittura il culto degli alberi, ha origini molto antiche, già nella primissima epoca romana gli alberi erano protetti anche per motivi religiosi ed era consuetudine consacrare i boschi al culto delle divinità dell’epoca. In qualche modo i romani furono i precursori dell’attuale Giornata degli alberi ed effettuavano pubbliche piantagioni, imitando le usanze ancora più antiche dei greci e dei popoli orientali presso i quali erano già diffuse la pratica dell’arboricoltura e dell’impianto di boschi.

gibbone
Gibbone su un albero. Questi primati, a differenza delle altre scimmie antropomorfe, conducono una vita prevalentemente arboricola e si sono adattate a vivere tra gli alberi

Le iniziative per celebrare gli alberi

Per celebrare adeguatamente la giornata in tutto il Paese sono previsti eventi e manifestazioni, come passeggiate nel verde, laboratori creativi, tavole rotonde e incontri per conoscere meglio le piante. Nel Lazio prende il via proprio oggi il progetto Ossigeno, che prevede la piantumazione di sei milioni di nuovi alberi, mentre a Milano comincia il Forum mondiale sulle foreste urbane presso la Triennale. A Torino si terrà la quinta edizione degli Stati generali del verde pubblico. Come sempre non mancherà poi la partecipazione di Legambiente, che quest’anno coinvolgerà le scuole nella piantumazione di “un albero per il clima”, con l’intento di dare così un contributo all’ambizioso obiettivo di arrivare a piantare sessanta milioni di nuovi alberi sul nostro territorio.

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