Il 22 aprile è la Giornata mondiale della Terra

Il 22 aprile è la Giornata della Terra, l’Italia aderirà con numerose iniziative per sensibilizzare l’opinione pubblica alla salvaguardia del nostro pianeta.

Madre amorevole e castigatrice, dispensatrice di vita e di morte, alle sue leggi, a differenza di quelle giuridiche o religiose, tutti devono attenersi. È la Terra, la nostra casa, la culla della vita. Un tempo l’uomo agiva in armonia con l’ambiente circostante, come tutti gli altri animali, non prendeva più di quello che gli occorreva. Poi però la nostra specie ha creduto di essere al di sopra delle leggi di natura e delle altre specie con cui condividiamo il pianeta.

 

Il 22 aprile si celebra la Giornata mondiale della Terra. La ricorrenza, indetta dalle Nazioni Unite, vuole ricordare che è necessario recuperare quell’equilibrio originario, sottolineare che questo è l’unico pianeta che abbiamo e che dobbiamo difenderlo. La data ricorda il 22 aprile del 1970, giorno in cui 20 milioni di cittadini americani, rispondendo ad un appello del senatore democratico Gaylord Nelson, si mobilitarono in una storica manifestazione in difesa dell’ambiente.

 

La Giornata mondiale della Terra 2014 si focalizzerà sulle città verdi. Più della metà della popolazione mondiale vive nelle città, è pertanto necessario ripensare gli agglomerati urbani in modo da garantire il diritto di vivere in un ambiente sano, equilibrato e sostenibile.

 

Madre Terra è un’espressione comune e viene utilizzata in numerosi paesi, da questo nome si evince l’interdipendenza che esiste tra gli esseri umani, le altre specie viventi e il pianeta. I boliviani, ad esempio, chiamano la Terra “Pachamama” mentre i nicaraguensi si riferiscono a lei come Tonantzin.

 

Ogni anno in occasione della Giornata della Terra un miliardo di persone si mobilita in tutto il mondo per agire in maniera concreta in difesa dell’ambiente, piantando alberi, ripulendo quartieri e sensibilizzando i cittadini.

 

Considerato il crescente impatto dei cambiamenti climatici la necessità di creare comunità sostenibili non può essere ulteriormente rimandata. Energie rinnovabili, efficienza energetica e tecnologia sostenibile sono gli strumenti da adottare per invertire la tendenza.

 

Noi, qui, ora abbiamo una grande responsabilità. La salvezza del pianeta è anche nelle nostre mani. Lo sviluppo della corteccia cerebrale è stato fondamentale e ha portato l’uomo a conquistare le vette del sapere, dell’arte e della scienza, però, ogni tanto, bisognerebbe ricordare gli albori della nostra specie, quando siamo scesi dagli alberi con il pelo arruffato per scoprire le radure, quando tutto era nuovo ed eccitante, quando vivevamo in armonia con la Terra.

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