Il 27 marzo è la Giornata mondiale del teatro

L’obiettivo della giornata è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza dell’espressione teatrale e promuovere lo sviluppo di tale arte.

“Il teatro non è altro che il disperato sforzo dell’uomo di dare un senso alla vita”, ha detto con straordinaria capacità di sintesi il grande drammaturgo Eduardo De Filippo.

 

teatro

 

Il 27 marzo si celebra la Giornata mondiale del teatro, istituita a Vienna nel 1961 durante il Congresso mondiale dell’Istituto Internazionale del Teatro, la più importante organizzazione internazionale non governativa nel campo delle arti della scena voluta dall’Unesco.

 

Nonostante sia stata istituita da oltre cinquanta anni è la prima volta che la giornata viene celebrata anche in Italia, arte che nel nostro Paese ha una radicata tradizione millenaria. Per festeggiare al meglio l’evento in tutta la penisola si potrà usufruire di palcoscenici aperti, biglietti gratuiti e scontatissimi, visite guidate e incontri con gli attori.

 

Sebbene sia indirizzata a tutti la giornata è rivolta in particolare ai giovani, per restituire loro l’amore per le arti sceniche e per riportare il teatro al centro dell’interesse della vita pubblica. L’obiettivo della giornata è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza dell’espressione teatrale e promuovere lo sviluppo di tale arte.

 

Ogni anno una figura di spicco del mondo teatrale è invitata a condividere le proprie riflessioni sul teatro, realizzando un messaggio internazionale che viene tradotto in oltre venti lingue e viene letto di fronte a migliaia di spettatori prima degli spettacoli nei teatri di tutto il mondo. Jean Cocteau, poeta e drammaturgo, fu l’autore del primo messaggio internazionale nel 1962, per l’edizione del 2015 l’ambasciatore scelto è il regista teatrale polacco Krzysztof Warlikowski.

Articoli correlati
Il 23 aprile è la Giornata mondiale del libro

La letteratura ha un potere immenso, semplici simboli convenzionali uniti in una certa maniera come in una formula alchemica danno vita a risultati sorprendenti, capaci di generare rivoluzioni non meno potenti di quelle dettate dalla scienza.