Intervista a Pietro Abbondanza, fondatore della Casa Editrice Stazione Celeste

Intervista a Pietro Abbondanza, “papà” di Stazione Celeste, portale dedicato alla diffusione di messaggi di natura olistica e spirituale.

Ero alla ricerca di risposte e informazioni, che mi aiutassero a
ritrovare un senso più profondo nella mia vita, percepivo
che la vita non era tutta qui, sentivo che c’era dell’altro, ma non
sapevo dove trovarlo. E invece un giorno nel 2001, è
successa una cosa straordinaria, navigando su un sito ho scoperto
che c’?era un nuovo mondo di vedere la realtà. Da lì,
scoprii che esistevano tantissimi altri siti che parlavano lo
stesso linguaggio e tantissime persone che lo comprendevano, essi
annunciavano l’era di un grande risveglio della coscienza
planetaria. All’improvviso per me tutto divenne chiaro, una certa
conoscenza, espressa in termini di coscienza, che risiedeva latente
dentro di me, aveva trovato all’esterno l’esatta corrispondenza, ed
era venuta alla luce in un lasso di tempo assolutamente sincronico.
In quel preciso momento ho capito e deciso l’esatta strada che
avrei intrapreso, una strada percorsa non più in solitudine,
ma insieme a tantissime altre persone, perché la cosa
più bella di questa scoperta fu realizzare che non ero solo,
ma che c’erano milioni di persone che vedevano il mondo con i miei
stessi occhi.

Che decisione hai preso?
Ho deciso di
mettermi al servizio per diffondere informazioni sulla nuova
spiritualità che potessero aiutare coloro, che come me,
erano alla ricerca di un modo diverso di concepire la vita, che
ricollocasse l’uomo nel suo naturale baricentro, senza dogmi e
idoli. Ho iniziato quindi con il creare diverse mailing-list per
dare la possibilità alle persone con questa nuova visione di
entrare in contatto fra di loro. Il passaggio successivo è
avvenuto nel 2003 ed è stato quello di dar vita al portale
internet della Stazione Celeste, un sito no profit con l’obiettivo
di diffondere informazioni che favoriscano una presa di coscienza
libera da ogni dogma. Da subito ho avuto la certezza (non
razionale, ma dettata dal sentire) che la Stazione Celeste aveva le
potenzialità per svilupparsi e crescere, e questo infatti
è quello che è avvenuto: attualmente il sito supera i
4.000 accessi unici al giorno e ha una newsletter con quasi 10.000
iscritti che cresce ad un ritmo di 300 iscrizioni al mese.

E come è nata la casa editrice?
Man
mano che il sito cresceva, grazie ad esso, nascevano tante amicizie
tra persone in “cammino” che si scambiavano opinioni, dibattevano,
condividevano momenti di incontro. E’? stato bellissimo assistere a
questa espansione e ad un certo punto, è stato naturale per
me effettuare un ulteriore passaggio per permettere anche a chi non
ha internet di venire a conoscenza di queste informazioni.
Così nel novembre 2007 insieme ad alcuni amici e preziosi
collaboratori abbiamo partorito, in perfetta sincronia con la
nascita di mia figlia Elisia, il primo libro delle Edizioni
Stazione Celeste “La via del Risveglio Planetario” dell’autrice
statunitense Barbara Marciniak, l’autrice del Best Seller “Tu hai
scelto di essere qui”, tradotto in più di 20 lingue.

Qual è l’intento della Stazione
Celeste?

L’intento è quello di far prendere consapevolezza al maggior
numero di persone possibile che ciò che siamo va molto al di
la di ciò che percepiamo…

…Siamo esseri multidimensionali con un’anima e una
coscienza multidimensionale che non termina dopo la morte fisica.
Siamo energia, perché “tutto è energia”, ed anche i
pensieri le emozioni e la coscienza lo sono; ed è attraverso
di essi che creiamo le nostre esperienze e il nostro destino, la
stessa fisica ce lo insegna: l’energia non può distruggersi ma
solo trasformarsi. Questa visione che possiamo definire
”energetica” della vita, in un modo più o meno consapevole,
è stata abbracciata e messa in pratica da molte grandi
personalità della storia, ovvero da tutti coloro che con i
loro pensieri con le loro parole e soprattutto con le loro azioni,
hanno contribuito a cambiare in meglio il mondo e lo hanno fatto
assumendosi in prima persona la responsabilità del propria
vita e del proprio destino.

Di cosa tratta “La via del Risveglio Planetario”, la
vostra prima pubblicazione?
Si tratta di un testo
canalizzato da Barbara Marciniak, che dal 1988 riceve messaggi dai
Pleiadiani: un collettivo di esseri multidimensionali proveniente
dalle Pleiadi che trasmettono messaggi all’umanità per
supportarla nel suo attuale processo evolutivo. Esso rappresenta
“una bussola” per orientarsi nel caos e nella confusione che
attualmente imperano nelle nostre società. Caduti i grandi
riferimenti sociali della famiglia, delle istituzioni, della
politica, delle ideologie e della religione è diventato
facile farsi inglobare e fagocitare dalle proprie paure, alimentate
dal sistema stesso, o aggrapparsi a falsi maestri che però
ci sviano dal nostro vero percorso, togliendoci potere. Questo
libro dà degli strumenti e delle chiavi di consapevolezza
per affrontare con successo questi anni di grandi crisi e nel
contempo di grandi opportunità, ma soprattutto ci una
speranza, la speranza che a è perduto, e che l’uomo e
l’umanità sono ancora in tempo per dar vita ad un nuovo
mondo in cui regni la pace e il rispetto per tutti gli esseri
viventi.

Hai avuto la bella idea di far stampare migliaia di
libricini contenenti il primo capitolo del libro, distribuendoli
gratuitamente, invitando chi lo riceveva a “liberarlo”. Puoi
spiegarti meglio?
Ho pensato che fosse bello inaugurare
questa avventura consentendo a migliaia di persone di ricevere in
dono, e a sua volta donare questo prezioso volumetto, invitando il
lettore a “liberarlo” dopo averlo letto passandolo ad un amico o
lasciandolo in luogo pubblico. Le informazioni contenute nel primo
capitolo di questo libro, e pubblicate nel libricino, non hanno
prezzo, perché possono aiutare chi le leggerà a
risvegliarsi dall’ipnosi collettiva in cui è immersa la gran
parte dell’umanità, e tante più persone lo leggeranno
tante più saranno in possesso di nuove informazioni che
consentirà ad ognuno di loro di fare le proprie scelte con
più consapevolezza e libertà.

Come editore che consiglio dai ai tuoi lettori per
orientarsi nelle miriadi di proposte sulla nuova
spiritualità?
Occorre saper “sentire” il libro,
già dalle prime pagine, se si percepisce, noia,
disinteresse, oppure emergono sentimenti controversi, ad esempio
emozioni che ci scaricano energeticamente, allontanandoci dal
presente, vuol dire che quel libro, almeno in quel momento non
è adatto a noi, e quindi è meglio lasciarlo andare.
Viceversa, se il libro ci trasmette forza, gioia, entusiasmo, e
presenza, vuol dire che è proprio questo il momento giusto
per leggerlo.

Vuole dire qualcosa per terminare questa
intervista?
Vorrei dire che tutto ciò che ho
realizzato con Stazione Celeste non l’ho fatto perché la
sentivo come una missione, non mi sento il salvatore di nessuno, se
non di me stesso,  l’ho fatto semplicemente perché mi piace
farlo, mi gratifica, e in questo momento è proprio
ciò che vorrei fare, non chiedo di meglio, è nata
come una passione e si è trasformata in una professione,
questo non faceva parte dei piani quando iniziai questa
attività, perché semplicemente non c’erano piani,
come non ci sono tutt’ora, c’è solo un sentire in continua
evoluzione che mi porta a dare senza preoccuparmi di ricevere,
anche se poi la vita finisce con il ricompensarmi più del
dovuto. Questa è una legge universale, la vita ti
restituisce sempre, con gli interessi, l’energia che hai speso per
un bene collettivo, ed è una legge che funziona con una
precisione matematica, e funziona anche nel senso opposto,
cioè quando si detraggono energie agli altri per un bene
personale, prima o poi la vita ti chiederà di pareggiare il
conto. Almeno su di me, le cose funzionano cosi, e da quando l’ho
capito, vivere mi è diventato molto più facile.

Daniela
Milano

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