John Legend: parte la campagna contro l’incarcerazione di massa negli Stati Uniti

Con la campagna Free America, l’artista John Legend mira alla sensibilizzazione sul tema del sovraffollamento nelle carceri americane.

L’artista statunitense John Legend aveva sollevato il problema del sovraffollamento nelle carceri americane già lo scorso febbraio, nel suo discorso in occasione del ritiro dell’Oscar per la canzone Glory, colonna sonora del film Selma. “Viviamo nel paese con più incarcerati del mondo. Ci sono più neri con misure cautelari oggi che neri schiavi nel 1850” aveva detto, citando una frase di Michelle Alexander, professoressa di diritto nello Stato dell’Ohio e autrice del bestseller The New Jim Crow: Mass Incarceration in the Age of Colorblindness.

 

 

Certo il paragone è forviante, visto che nella metà del XIX secolo in America vivevano 3,6 milioni di neri mentre, attualmente, la popolazione afro-americana è di 42 milioni di persone; ma come ha recentemente sottolineato il sito americano Vox, esistono studi e statistiche anche peggiori e ben più allarmanti (come questa).

 

Proprio per questo motivo, John Legend ha deciso di lanciare la campagna denominata Free America che mira alla sensibilizzazione sul tema e all’approvazione della Proposta di legge 47 in California: la legge, se attuata, ridurrebbe le pene legate ai piccoli crimini come il taccheggio o il possesso di piccole quantità di stupefacenti. “Trasformare queste effrazioni in reati minori può avere un grosso impatto su molte vite” ha spiegato Legend.

 

Free America partirà da Austin, in Texas, dove l’artista prenderà parte a una conferenza stampa insieme ai legislatori dello stato per discutere dell’attuale sistema di giustizia. La campagna includerà l’aiuto di altri artisti ancora da annunciare.

In un’intervista – secondo quanto riportato dall’Associated Press – John Legend, a proposito dell’iniziativa, ha detto:

Il problema con le carceri americane sta distruggendo intere famiglie e comunità. Siamo il primo paese al mondo per numero di detenuti e quando indaghiamo sulle ragioni di tale primato ci accorgiamo che la nostra società ha fatto alcune scelte politiche, legislative e culturali che affrontano tematiche come la povertà e la malattia mentale in un modo poco proficuo che spesso comporta la carcerazione … Sto solamente cercando di sensibilizzare l’opinione pubblica verso la tematica e di contribuire a dei reali cambiamenti nella legislazione attuale.

 Immagine di copertina: Michael Buckner/Getty Images

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