Juventus, la terza maglia della stagione 2018/2019 è in plastica riciclata dagli oceani

Per la prima volta arriva in Serie A una divisa fatta da plastica riciclata, con un testimonial d’eccezione: Cristiano Ronaldo.

La prima divisa di una squadra di calcio italiana realizzata in plastica riciclata avrà un testimonial d’eccezione. In questi giorni l’attenzione dei tifosi della Juventus è tutta rivolta verso il calciatore Cristiano Ronaldo, “l’acquisto del secolo” che dopo dieci anni ha deciso di lasciare il Real Madrid e di accasarsi a Torino; ed è di oggi la notizia che il fenomeno portoghese vestirà, insieme al classico bianconero, una terza maglia di colore grigio scuro.

La Juve per gli oceani

Una divisa avveniristica non solo nella forma, ma anche nella sostanza: per la prima volta una formazione della Serie A indosserà il Parley ocean plastic, un tessuto interamente creato con le plastiche raccolte negli oceani. Tutto nasce dalla collaborazione tra Adidas, sponsor tecnico del club torinese, e Parley for the Oceans, un’organizzazione che lavora da anni in difesa degli oceani, stimolando strategie globali che possano evitare la loro distruzione.

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La terza divisa per la prossima stagione – scrive la Juventus sul suo store ufficiale – abbina la modernità nelle linee e nei colori a una tecnologia all’avanguardia, con uno sguardo innovativo all’ambiente”. Eliminare i rifiuti dagli oceani, prevenire l’accumulo di plastiche in mare e a ridisegnare lo sportswear attraverso materiali innovativi, d’altronde, sono i tre capisaldi dell’accordo tra il gigante tedesco degli articoli sportivi e il movimento ambientalista. Una partnership che prese il via nell’aprile del 2015 proprio con l’obbiettivo di sviluppare nuove tecnologie per riciclare i detriti di plastica marina, dando vita a capi di abbigliamento e scarpe di alta qualità. L’anno successivo vide la luce la prima scarpa da running, seguita a stretto giro dalla prima t-shirt premiata con l’Outdoor industry award 2016 per il suo approccio innovativo e sostenibile.

Le altre iniziative di Adidas e Parley

E proprio nei giorni scorsi si è conclusa con grande successo la Run for the Oceans 2018: dall’8 giugno all’8 luglio, l’iniziativa globale dedicata alla corsa per combattere l’inquinamento marino da plastica ha visto dodici milioni di chilometri percorsi da oltre 900mila runner in tutto il mondo, e oltre un milione di dollari raccolti; i fondi raccolti saranno destinati all’iniziativa Parley ocean school, che punta a educare i più giovani alla bellezza degli oceani e all’importanza della loro salvaguardia.

Stiamo creando dei nuovi standard, con nuove tecnologie e materiali che sono molto diversi da quelli solitamente utilizzati nel settore, ma presto saremo pronti a proseguire su scala industriale”, affermava nel 2016 Cyrill Gutsch, fondatore di Parley for the Oceans. Sono passati solo 2 anni, ma sembra trascorso un secolo: quello che era considerato un semplice tessuto sperimentale, sarà ora indossato dalla squadra di calcio più titolata d’Italia. E dal giocatore più famoso e “mediatico” al mondo.

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