Pagamenti contactless ed esperienze personalizzate: così la startup umbra Cents mira a rendere le donazioni più semplici e in linea con i valori di chi dona.
Con Sport Infinity Adidas inaugura una nuova era. Quella del riciclo infinito. Nuovi materiali che potranno essere rimodellati e riutilizzati in un ciclo continuo.
Adidas ha annunciato che guiderà il Consorzio Wrap Sport Inifinity, finanziato dalla Commissione europea, con l’obiettivo di produrre abbigliamento sportivo riciclabile all’infinito. Con questo programma ogni grammo dei prodotti realizzati sarà pensato, progettato e riciclato per essere trasformato in un materiale modellabile in 3D.
Il progetto rientra nel programma europeo “Materials solutions for use in the creative industry sector”, che prevede di dare nuovo impulso all’industria europea, anche attraverso alla creatività e ai nuovi materiali.
“Si tratta di un di una novità rivoluzionaria per tutti i fan del calcio”, ha dichiarato Gerd Manz, a capo dell’innovazione tecnologica in Adidas. “Nei prossimi tre anni, con Sport Infinity sarà possibile non gettare più la scarpe da calcio. Anzi, ogni paio di scarpe non sarà riciclato, ma rimodellato secondo le personali indicazioni del cliente”.
Un cambio di paradigma per una delle maggiori produttrici di sportswear al mondo. Il cliente potrebbe così diventare un designer, riutilizzando una parte dei materiali provenienti dalle scarpe di Messi e le fibre di carbonio provenienti dall’industria aeromobile. Entusiasta Leo Messi, che dichiara: “Sono orgoglioso che Adidas stia lavorando per fare in modo che tutte le loro scarpe, comprese le mie, siano fatte in modo da proteggere l’ambiente. Per me, questo è il futuro del calcio”.
Dopo la collaborazione con Parley for the Oceans, per recuperare e riutilizzare la plastica proveniente dai mari, ora “Sport Infinity è il prossimo passo nel nostro impegno per l’innovazione e la sostenibilità”, Glenn Bennett, membro del Global Operations del gruppo. “Con questo progetto si chiude il ciclo, creando un prodotto dalle alte prestazioni e che potrà essere riciclato all’infinito”.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Pagamenti contactless ed esperienze personalizzate: così la startup umbra Cents mira a rendere le donazioni più semplici e in linea con i valori di chi dona.
Spesso i bambini gifted vengono fraintesi o etichettati come problematici. Feed Their Minds offre strumenti concreti a famiglie e insegnanti.
La strada per l’economia circolare nel settore tessile è lunga, ma la startup Nazena è nella direzione giusta con la sua tecnica brevettata di riciclo.
La startup italiana Befreest offre una soluzione tecnologica al problema dell’inquinamento indoor, con particolare attenzione al radon.
Dagli allestimenti riutilizzabili al pouf musicale in cartone riciclato, le proposte dell’azienda romagnola ripensano il design in chiave ecologica.
Con anziani in aumento e pronto soccorso sovraccarichi, la startup italiana Niino usa l’AI per rendere la mobilità sanitaria semplice e tracciabile.
Blubrake, con il suo sistema antibloccaggio dei freni (Abs) per e-bike, sta vivendo una rapida crescita. Anche grazie all’investimento di Primo Climate.
Il fondo Primo Climate investe in RARA Factory, deep tech che sviluppa nuovi materiali – al ritmo di cento al giorno – per sostituire le terre rare.
L’imbarazzo spesso scoraggia gli uomini dal rivolgersi a medico per la disfunzione erettile: con la startup Levigata il consulto è online.