Secondo quanto riferito dal parco è un risultato molto positivo per questa sottospecie di orso rara e minacciata.
A Pescasseroli, nel cuore dell’Appennino, si terrà la conferenza dell’Iba sulla conservazione e la coesistenza con gli orsi. LifeGate sarà media partner.
Dal 20 al 25 settembre 2026 Pescasseroli, nel cuore del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, ospiterà la 29esima conferenza dell’International association for bear research and management (Iba), il principale appuntamento internazionale dedicato alla ricerca, conservazione e gestione degli orsi. L’evento si svolgerà in Italia e riunirà ricercatori, gestori di aree protette, istituzioni ed esperti provenienti da tutto il mondo per confrontarsi sulle strategie di conservazione e sulla convivenza tra esseri umani e i grandi carnivori.
La conferenza si svolge poco tempo dopo la diffusione della più recente stima della popolazione di orso bruno marsicano. Lo studio, presentato a luglio dal Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica e dal Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, stima 81 esemplari (43 femmine e 38 maschi), con un intervallo di incertezza compreso tra 73 e 88 individui.
La stima si riferisce a un areale di oltre 6mila chilometri quadrati dell’Appennino centrale e conferma il Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e la sua Zona contigua come nucleo principale della popolazione.
Siamo estremamente orgogliosi di organizzare in Appennino centrale questo evento internazionale così importante e atteso da una vasta comunità di persone che in tutto il mondo si occupano della conservazione delle otto specie di orso, puntando i riflettori su una sottospecie davvero unica non solo dal punto di vista biologico, ma anche comportamentale e culturale.
La scelta dell’Appennino centrale è legata al lavoro svolto negli anni per la tutela dell’orso bruno marsicano – sottospecie endemica, che vive soltanto in quest’area – e per la gestione della convivenza con le attività umane. In questo territorio è stato sperimentato il modello delle Comunità a misura d’orso, che coinvolge amministrazioni, cittadini, portatori d’interesse e imprese per ridurre i conflitti con la specie attraverso interventi concreti, dalla messa in sicurezza dei rifiuti alla prevenzione dei danni alle attività produttive.
La conferenza di Pescasseroli metterà in luce l’importante impegno di conservazione e di coinvolgimento delle comunità svolto nel cuore selvaggio d’Italia, permettendo ai biologi di tutto il mondo di portare a casa le conoscenze acquisite e applicarle nelle proprie aree.
Sviluppato nell’arco di un decennio e oggi esteso a 16 comunità grazie al progetto europeo LIFE Bear-Smart Corridors, il modello interessa l’area in cui vive circa l’80 per cento della popolazione di orso marsicano. Nell’ambito del progetto sono stati installati oltre 1.300 cassonetti anti-orso, distribuite più di 180 recinzioni elettrificate e realizzate attività di formazione e coinvolgimento delle comunità locali. È questa esperienza ad aver contribuito alla scelta di Pescasseroli come sede della conferenza mondiale del 2026.
“Per raggiungere questo obiettivo, il progetto Life Bear-Smart Corridors ci ha dato la possibilità di pianificare un lavoro ancora più attento, con diverse comunità locali, per aumentare la conoscenza e la consapevolezza di cosa significhi veramente vivere lo stesso territorio insieme all’orso”, ha affermato Giovanni Cannata, Presidente del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. “Le iniziative globali come questa, che porterà ricercatori di tutto il mondo a Pescasseroli, influenzano le strategie locali di conservazione, fornendo un quadro di riferimento più ampio sulla strada della tutela. La conoscenza e il sapere su cui altri operatori nel mondo, quali ricercatori, biologici, naturalisti, lavorano per rendere la coesistenza possibile, a diverse latitudini, ci fa sentire meno soli e più determinati ad abbracciare le sfide future“.
La conferenza, che si tiene ogni due anni, quest’anno è organizzata dal Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise insieme a Rewilding Europe, Rewilding Apennines e Salviamo l’Orso, con il sostegno del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica. Per sei giorni Pescasseroli ospiterà sessioni scientifiche, incontri tecnici e momenti di confronto dedicati alla ricerca e alla gestione degli orsi.
LifeGate sarà media partner della conferenza dell’Iba e seguirà l’evento da Pescasseroli con articoli, interviste e approfondimenti dedicati ai principali temi emersi durante i lavori e alla convivenza e la conservazione dell’orso bruno marsicano.
La conferenza IBA darà la possibilità di mostrare quanto lavoro è stato fatto e quanto lavoro è stato fatto, ma soprattutto quanto ancora c’è da fare.
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