La Sormani festeggia i suoi 60 anni

La storica biblioteca comunale milanese celebra l’anniversario con visite guidate gratuite e una mostra contenente documenti e ricordi inviati dai lettori.

Punto di riferimento della vita culturale milanese, nonché rifugio prediletto da intere generazioni di studenti universitari, la storica Biblioteca Comunale Sormani si appresta a festeggiare il suo sessantesimo compleanno. Tale è l’intervallo di tempo trascorso da quel 10 marzo 1956 in cui il patrimonio librario –che oggi ammonta ad oltre 700mila volumi, tra i quali 18mila libri antichi e numerosi esemplari appartenuti a Montale e Stendhal– venne trasferito nell’attuale edificio di Corso di Porta Vittoria dopo il coraggioso ed alacre lavoro di ricostruzione successivo al bombardamento subito nel 1943 dall’originaria sede del Castello Sforzesco.

 

Sormani
Sormani

 

 

Fu lì che, nella notte tra il 12 e il 14 agosto, le fiamme divamparono incenerendo la quasi totalità dei 300mila libri allora posseduti: una sciagura dalla quale tuttavia la biblioteca civica seppe eroicamente risollevarsi riaprendo di nuovo i battenti, dopo 45 giorni di chiusura, e riuscendo a ricostituire in pochi anni una collezione di 75mila volumi, grazie alle generose donazioni dei milanesi più facoltosi e di alcune istituzioni pubbliche e private, ricominciando da zero la compilazione dei cataloghi e introducendo un laboratorio di legatoria in loco.

 

Regista e anima dell’intera operazione fu il bibliotecario Giovanni Bellini (1892-1986) che segnalò per primo l’esigenza di una collocazione diversa e più funzionale. Il trasferimento a Palazzo Sormani, deliberato nel 1948, fu dunque attuato 8 anni dopo, senza peraltro infliggere all’utenza nemmeno un giorno di chiusura, poiché i vari settori della biblioteca vennero gradualmente chiusi al Castello Sforzesco e contestualmente riaperti nella nuova sede fino a che il trasloco non fu completato.

 

Oggi, per celebrare il suo 60esimo anniversario, la Sormani, che sfoggia tuttora il logo ideato a suo tempo dal designer Roberto Sambonet per i 25 anni, preannuncia apposite visite guidate gratuite (previste per il 10 e il 13 marzo), ma soprattutto una mostra contenente una selezione dei documenti inviati dai lettori, sollecitati nei mesi scorsi a sottoporre ricordi, suggestioni e testimonianze relative al loro rapporto con questo storico e suggestivo luogo della città.

 

Logo del 60esimo anniversario
Logo del 60esimo anniversario

 

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