Un momento di confronto pubblico tra comunità ed esperti per un modello di turismo e di accoglienza che parta dalla felicità dei residenti: ecco Voci a Pitigliano.
La struttura fondamentale della filosofia cinese – e lo strumento base della sua civiltà – è la scienza intuitiva che si sviluppa come etica e come politica
La struttura fondamentale della filosofia cinese – e lo strumento
base della sua civiltà – è la scienza intuitiva. Una
scienza che si sviluppa come cosmogonia, come etica e come
politica:
Il sistema cosmogonico è perciò il sistema portante
della politica, della filosofia, della psicologia e di tutta la
cultura cinese.
La realtà è vista come un continuo mutamento, una
perenne trasformazione di un’unica, eterna energia (Li) ed
Esistenza (Tao). Ne consegue che non può esservi nessuna
teoria della creazione del mondo e degli esseri. E nemmeno la
“Rivelazione” di un dio personale.
Ovviamente, se non c’è origine, non c’è nemmeno fine,
ma c’è vita e culto degli antenati.
Non esiste neppure necessità di mediazione e quindi di una
casta sacerdotale: ogni essere umano è officiante verso la
vita.
La natura e l’avvicendarsi dei fenomeni sono la realtà e
l’espressione delle leggi del Tao. Si tratta allora di conoscere le
leggi del movimento e del mutamento – la vera scienza – così
da poter dirigere e modificare, in una realtà dinamica, ogni
situazione e le sue conseguenze. Come? Intuizioni, attraverso le
divinazioni.
Perciò imperano le regole del comportamento in armonia con
la natura, ovvero con la legge. Ecco l’etica (Te), e la
virtù degli esseri umani, che si basa sull’osservanza di
ciò che vuole il Tao. L’imperatore ne ha l’intuizione; e
dispone le sue leggi in armonia con il Cielo, ponendo i cardini
della società.
Per tutti. Per millenni.
Flavio Alterisi
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Un momento di confronto pubblico tra comunità ed esperti per un modello di turismo e di accoglienza che parta dalla felicità dei residenti: ecco Voci a Pitigliano.
Il capoluogo marchigiano ha vinto puntando su un futuro sostenibile. Ma ha già un presente solido, fatto di arte, commistione di culture e natura.
Il Tao è un simbolo, una formula geometrica, che rappresenta l’energia unica; ma anche il principio e la legge essenziale di ogni manifestazione universale
Previsto per il 18 marzo l’annuncio della vincitrice: è sfida tra capoluoghi di provincia e piccoli borghi. Cosa vuol dire essere Capitale della cultura.
Il report Nevediversa 2026 di Legambiente registra 273 impianti sciistici dismessi e raccoglie in un manifesto le proposte per il futuro del turismo montano invernale.
Da Verona a Taormina, da Bosa in Sardegna a Ravello che domina la Costiera Amalfitana: piccola guida a un turismo consapevole e lento.
Cortina si è posta l’obiettivo di diventare una meta turistica accessibile a tutti e inclusiva, oltre le Olimpiadi. Dall’impegno della comunità, è nata una guida pratica alla città.
Alla Bit 2026 la sostenibilità diventa da settore a chiave trasversale del viaggio, dai contenuti alla mobilità, per generare valore lungo l’intero percorso.
Un viaggio nei 100 siti culturali racchiusi nel territorio di 4 comuni della Ciociaria, nel basso Lazio, che uniscono le forze per un obiettivo comune.