La storia dell’amore

Un libro scritto in yiddish dal polacco Leopold Gursky racconta dell’amore per una ragazza che non ha potuto essere realtà, una passione interrotta, ma rimasta viva nel cuore.

Quel libro si
intitola “La storia dell’amore” e non esaurisce il suo significato
per due soli amanti: è molto, molto di più. Lega un
padre a un figlio mai conosciuto, una donna ad un uomo scomparso
prematuramente, due amici a lungo separati, una ragazzina al suo
papà e al suo piccolo fratello.

Quel libro esiste ancora ed evidentemente non è stato
importante solo per Leopold, ma anche per qualcun altro: c’è
chi ha talmente apprezzato le sue parole e il suo racconto che ha
deciso di dare alla propria figlia il nome della protagonista di
quelle pagine. Leopold non sa che il libro esiste ancora, non sa
chi lo ha avuto tra le mani, non sa che cosa ha significato e non
sa che esiste al mondo una ragazzina che si chiama proprio come la
donna che ha sempre amato, Alma.

In questo libro si alterna la voce di Leopold che, ormai anziano,
vive a New York dove trovò rifugio molti anni prima per
sfuggire alle atrocità dell’Olocausto, a quella della
piccola Alma, che vuole scoprire chi è la donna a cui deve
il suo nome, chi ha scritto quel libro, perché il suo
papà lo ha regalato alla mamma e perché è
stato così importante per loro.

Nella lettura ci si trova immersi in una struttura narrativa
sapientemente studiata, complessa e curatissima, che confonde e
avvince. Un libro originale, da leggere tutto d’un fiato per non
perdere nessuno dei particolari che si riveleranno importanti nella
storia, per regalarsi una sensazione di dolce malinconia.

“Nemmeno ora esistono tutti i sentimenti possibili. Ci sono ancora
quelli che stanno olotre la nostra capacità e la nostra
immaginazione. Talvolta, quando si sente un brano musicale appena
composto, o quando accade qualcosa che era impossibile prevedere,
immaginare o descrivere, un nuovo senitmento entra nel mondo. E
allora, per la milionesima volta nella storia dei sentimenti, il
cuore si erge ad assorbirne l’impatto”. E dopo aver letto questo
libro, quello che sentirete sarà proprio un forte balzo nel
petto.

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