Risparmio energetico

Led, i sistemi di illuminazione smart sono in rapida espansione

Le lampadine a Led faranno risparmiare il 5 per cento dell’elettricità in quattro anni, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi di che l’Italia si è posta in termini di efficienza.

Entro il 2020 il mercato potenziale complessivo dell’illuminazione efficiente passerà dagli attuali 1,6 miliardi di euro di valore a 3,3 miliardi. Più 106 per cento che, a detta degli operatori del settore, porterà a enormi risparmi in termini di costi energetici e di impatto ambientale. Per raggiungere questo risultato, però, è necessario mettere in moto un meccanismo virtuoso fatto di informazione e di semplificazione.

Sono questi alcuni dei dati emersi dall’Efficient & smart lighting report redatto dall’Energy&Strategy Group della School of management del Politecnico di Milano che fa chiarezza sulle potenzialità e sui modelli di business che caratterizzano il mercato dell’illuminazione, da quella pubblica a quella delle abitazioni, a quella degli edifici adibiti a ufficio, oppure utilizzati per scopi industriali o commerciali. Attualmente l’illuminazione a Led rappresenta il 5 per cento del consumo elettrico totale, dato che potrebbe raggiungere il 26 per cento in pochi anni raggiungendo così gli obiettivi di efficienza energetica che l’Italia e l’Europa si sono posti con il pacchetto 20-20-20.

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Sono già tantissime le città che hanno scelto di sostituire interamente gli impianti di illuminazione stradale installando nuove tipologie di lampioni a led / Photo by Ethan Miller/Getty Images

Si risparmia un terzo dell’energia elettrica

Per “efficient and smart lighting” si intende la somma di due componenti: un’illuminazione efficiente che attraverso l’impiego dei Led garantisca un minor consumo di energia a parità di prestazioni e un’illuminazione smart, intelligente che grazie a soluzioni hardware e software monitori e controlli l’impiego delle sorgenti luminose, massimizzandone l’efficacia, oltre che l’efficienza energetica. Secondo il report, il mercato potenziale al 2020 può dividersi in 2.032 milioni di euro se si guarda solo alle sorgenti luminose Led (+40 per cento rispetto al mercato atteso) e in 1,3 miliardi di euro (quindi con un boom del 580 per cento rispetto alle attese) se si considerano le soluzioni smart.

“L’illuminazione nelle sue diverse accezioni è responsabile ogni anno di oltre 32 TWh di consumi elettrici ed è soprattutto una componente indispensabile del comfort di qualsiasi edificio” spiega nel report Vittorio Chiesa, Direttore dell’Energy&Strategy Group. Secondo lui, nel 2020 si potrebbero risparmiare oltre 10 TWh di consumi elettrici: “Tuttavia è ancora troppo bassa la sensibilità dei proprietari di impianti, sensibilità ridotta che rischia di far perdere oltre 1,6 miliardi di mercato e che quindi è necessario affrontare”.

Tempi e burocrazia i principali freni

I tempi di gestazione degli interventi rappresentino un freno allo sviluppo. Procedure più snelle e una apertura maggiore a forme di finanziamento miste pubblico-privato o con il ricorso a forme contrattuali evolute tipo l’Epc potrebbero accelerare decisamente lo sviluppo del mercato.

Non vi è la necessità di incentivi economici ad hoc, trattandosi nella maggior parte dei casi di interventi che già oggi sono ricompresi nelle normative per il risparmio energetico degli edifici. Tuttavia azioni mirate – ad esempio l’estensione alle persone giuridiche dei benefici fiscali previsti per le persone fisiche in caso di intervento di efficientamento sui sistemi di illuminazione, oppure la concessione di agevolazioni in campo Iva per le pubbliche amministrazioni – con il loro effetto promozionale potrebbero fare da volano e aiutare la diffusione dell’informazione sulle effettive potenzialità di mercato dell’efficient & smart lighting.

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