A Pescasseroli, nel cuore dell’Appennino, si terrà la conferenza dell’Iba sulla conservazione e la coesistenza con gli orsi. LifeGate sarà media partner.
L’azienda statunitense produttrice di jeans fornirà incentivi economici ai fornitori dei paesi in via di sviluppo per migliorare i propri standard di sicurezza e ambientali.
Levi Strauss & Co, uno dei principali produttori di jeans del mondo, ha deciso di offrire incentivi ai propri fornitori situati in paesi in via di sviluppo come Bangladesh e Cina, per migliorare le loro politiche sociali e ambientali. Molti paesi hanno infatti ancora legislazioni retrograde in ambito dei diritti dei lavoratori e di tutela ambientale.
Levi’s si avvarrà della collaborazione dell’International Finance Corporation (Ifc), agenzia della Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo nata con lo scopo di promuovere la crescita dell’industria privata nei paesi in via di sviluppo attraverso l’erogazione di appositi investimenti. Il programma premierà con finanziamenti e con tassi di interesse più bassi i fornitori che otterranno valutazioni positive dopo un monitoraggio delle prestazioni sociali e ambientali da parte di Levi’s.
L’idea è nata nel 2013, in seguito al crollo di una fabbrica in Bangladesh che ha provocato oltre mille morti. Dopo il disastro l’International Finance Corporation ha iniziato ad offrire prestiti a basso interesse per migliorare le condizioni di sicurezza nelle fabbriche in Bangladesh, il secondo fornitore al mondo per l’industria dell’abbigliamento dietro la Cina. La nuova iniziativa ha lo scopo di fornire ulteriori incentivi per migliorare le condizioni di lavoro e per garantire la sicurezza ai lavoratori.
Attraverso l’Ifc i fornitori di Levi’s avranno accesso a finanziamenti più convenienti e i più virtuosi otterranno un ulteriore sconto, fino a 50 punti in base all’interesse applicato. L’azienda statunitense pubblicherà un elenco completo delle fabbriche e dei fornitori da cui si rifornisce in tutto il mondo e utilizzerà ispettori a tempo pieno per verificare che vengano rispettati gli alti standard etici e ambientali prefissati.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
A Pescasseroli, nel cuore dell’Appennino, si terrà la conferenza dell’Iba sulla conservazione e la coesistenza con gli orsi. LifeGate sarà media partner.
Il sisma del 31 luglio ha lasciato senza casa più di 800 persone e ha messo in luce l’imminente crisi abitativa di un intero territorio.
Una proposta di legge di iniziativa popolare punta a vietare la macellazione degli equidi e a garantire loro maggiori tutele.
Le ondate di calore sono ormai un lungo continuum: la parlamentare Patty L’Abbate chiede nuovi diritti per i cittadini e interventi politici attivi.
Da oltre due mesi migliaia di persone in Albania protestano contro un progetto turistico nella laguna di Narta. Ne parliamo con Besjana Guri.
Il giorno del sovrasfruttamento cade sei giorni più tardi rispetto al 2025, ma non è un miglioramento: lo spostamento dipende dalla revisione dei dati sugli oceani, mentre l’impronta ecologica reale continua a crescere.
Al via un progetto per restituire vita, produzione e cura del paesaggio alla villa dell’ex imperatore romano.
A porsi la domanda è la Corte dei Conti: dal 2019 a oggi tutti i dati diffusi riguardano vendite e incentivi, ma non i risultati raggiunti per l’ambiente.
Il presidente de la Espriella vuole cancellare le entità di autogoverno delle comunità in Amazzonia e Chocò. Allarme per omicidi e sequestri.