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10 cose da sapere sul licopene

Il licopene è un carotenoide rosso brillante, un pigmento liposolubile che si trova naturalmente in pomodori, anguria, guava e altri frutti rossi.

Cos’è il licopene e perché fa così tanto bene

Il licopene è un carotenoide rosso brillante, un pigmento liposolubile che si trova naturalmente in pomodori, anguria, guava e altri frutti rossi. Strutturalmente, è un tetraterpene assemblato da otto unità di isoprene, composto interamente di carbonio e idrogeno, ed è insolubile in acqua.

Per piante, alghe e altri organismi che sintetizzano questo pigmento, il licopene è un importante intermedio nella biosintesi di molti carotenoidi, tra cui beta-carotene, responsabile in natura delle colorazioni giallo, arancione e rosse, la fotosintesi, e fotoprotezione.

Per gli esseri umani, poiché non producono licopene, è disponibile solo attraverso la dieta.

1. Il licopene è trasportato dal sangue e si deposita negli organi

Il licopene è trasportato nel sangue fino a depositarsi in vari organi e tessuti del corpo (fegato, prostata, ghiandola surrenale, testicoli, pelle, e così via) dove esplica le sue funzioni protettive. Non è un nutriente essenziale, ma è considerato un potente alleato per la salute. Per la sua struttura fitochimica, più è rosso intenso, più è antiossidante.

2. Ha un’attività antitumorale

Diversi studi evidenziano il suo ruolo nella prevenzione di tumori dell’apparato digerente, dei polmoni e alla prostata. La molecola che può essere efficace nella prevenzione del cancro della prostata, come dimostrato in alcuni studi di laboratorio su colture cellulari, ma anche in studi epidemiologici. Italia, Spagna e Messico, tre Paesi dove la salsa di pomodoro la fa da padrona nell’alimentazione quotidiana, hanno tassi di cancro prostatico inferiori a quelli dei Paesi del nord Europa o degli Stati Uniti.

3. È il più potente antiossidante 

Tra tutti i carotenoidi conosciuti, il licopene possiede la più elevata capacità antiossidante conosciuta. Test di laboratorio hanno affermato che è un antiossidante 100 volte più efficace della vitamina E. Grazie alla sua forza nell’impedire la proliferazione dei radicali liberi nell’organismo, previene l’invecchiamento cellulare con una funzione antiaging.

Mentre le normali creme solari proteggono esternamente dai raggi ultravioletti, l’assunzione di licopene concorre dall’interno a riparare i danni fotoindotti dalle energie termiche dei raggi infrarossi del sole.

4. Fa bene in particolare alla prostata

Il licopene riduce la crescita batterica e migliora il quadro infiammatorio: l’azione sinergica del licopene con altri principi attivi nel migliorare il quadro clinico della prostatite è stata evidenziata molto recentemente nei pazienti con prostatite cronica e dolore pelvico cronico, con positivi effetti sulla sintomatologia prostatica, sul flusso urinario e sul PSA.

5. Buono contro le malattie cardiovascolari

Il licopene inibisce l’aggregazione di placche riducendo le proporzioni delle cellule schiumose che nel sangue vanno poi a formare le placche fibrose.  Riduce anche gli agenti infiammatori che incrementano i rischi di trombosi. È pure anticolesterolo. Tutte le ricerche degli ultimi 15 anni confermano che ha un’azione anticolesterolemica paragonabile a quella dei più diffusi farmaci oggi in commercio, le statine. Inibisce la sintesi del colesterolo e aumenta la degradazione delle lipoproteine a bassa densità (LDL). Ed è un antinfiammatorio: l’attivazione di un fattore che svolge un ruolo chiave nel processo infiammatorio viene notevolmente ridotta da un polisaccaride ottenuto dalle bucce di pomodoro. È dunque stato suggerito che il licopene potrebbe anche avere un effetto preventivo dell’artrite.

6. Protegge la retina

Protegge dalla degenerazione maculare legata all’età, una patologia multifattoriale che colpisce la zona centrale della retina, che nei paesi industrializzati è la prima causa di ipovisione nei soggetti di età superiore ai 50 anni.

7. Il pomodoro ne è la fonte principale, ma il frutto più ricco è la giaca

Il pigmento rosso è, si sa, abbondantemente contenuto nei pomodori e ancor più in salse e concentrati. Ma c’è un frutto che ne ha ancora di più: è la giaca, in inglese jackfruit.

Fonte: μg/g peso fresco

  • Giaca: 2.000–2.300
  • Pomodori crudi: 8,8–42
  • Succo di pomodoro: 86–100
  • Salsa di pomodoro: 63–131
  • Ketchup: 124
  • Anguria: 23–72
  • Pompelmo rosa: 3,6–34
  • Guava: 54
  • Papaya: 20–53
  • Cinorrodo: 7,8
  • Albicocca: < 0,1

8. Come aumentare la biodisponibilità del licopene

La biodisponibilità del licopene dai pomodori crudi non è elevata. Stranamente aumenta grandiosamente con la cottura o dal processamento industriale, per esempio nella trasformazione in salse e concentrati. La salsa cotta, infatti, offre una quantità di licopene maggiore di quella disponibile nei pomodori crudi. Il trattamento termico libera il licopene trattenuto all’interno delle cellule del pomodoro e lo rende molto più assorbibile dall’apparato digerente.

Meglio ancora se c’è una modica quantità di grassi, come un filo d’olio extravergine: la biodisponibilità aumenta difatti anche in correlazione con i grassi nel cibo. Anche la compresenza di altri carotenoidi dà una comprovata accelerazione di salute, per esempio in associazione col betacarotene.

9. Pomodori e licopene: potrebbe non essere tutto merito suo

La principale fonte di licopene per l’uomo sono i pomodori e derivati​​ (salsa di pomodoro, concentrato, ketchup, zuppe, succhi).

Molte ricerche preliminari hanno mostrato una correlazione inversa tra il consumo di pomodori e rischio di cancro, quindi il licopene è considerato un agente per la prevenzione di alcuni tipi di tumori, in particolare il cancro alla prostata. Però i pomodori contengono significative quantità di altri carotenoidi, vitamina C, bioflavonoidi come la naringenina, acidi fenolici, e le ricerche epidemiologiche non riescono a distinguere con così grande precisione i benefici effetti di ognuna di queste sostanze, e di tutte insieme. Di sicuro, comunque, fa bene.

10. Il futuro del licopene come integratore e nella nutraceutica

In alcuni paesi è già possibile etichettare gli alimenti che contengono licopene con la scritta “contiene antiossidanti utili per mantenere e supportare la salute delle cellule“.

Come integratore, la sua efficacia può dipendere dal modo in cui è ottenuto (può essere sintetico, naturale o biologico). Una frontiera interessante pare quella della nutraceutica, ovvero la creazione di supplementi che contengono in forma concentrata una sostanza bioattiva, originariamente derivata da un alimento, utilizzata così in dosi che eccedono quelle ottenibili dalla usuale assunzione dei cibi come tali, per prevenire o curare differenti patologie. È possibile estrarlo da pomodori biologici e con metodi che non prevedono l’uso di solventi.

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