Lo specchio della sostenibilità arriva in Borsa

Cos’è lo Standard ethics Italian index? Da gennaio c’è un indice di 40 società quotate in Borsa valutate in base al loro “peso etico”. Ecco cos’è e quanto conta.

Nella Borsa italiana dal 2 gennaio c’è uno strumento che consente di sapere se gli investitori premiano la sostenibilità, cioè investono nelle società italiane quotate che seguono i princìpi ambientali, sociali e di governance, i cosiddetti Esg.

 

A inizio anno è nato lo Standard Ethics Italian Index, un indice composto dalle 40  società del listino principale (il Ftse Mib), rappresentate in base al loro “peso etico”. Ciò significa che più alto è il rating etico di ogni singola società (attribuito in base al rispetto ai principi e alle indicazioni volontarie di Ocse, Unione europea e Onu in materia di sostenibilità) e maggiore è la sua presenza nell’indice.

 

Eni, che è la società con il rating etico più alto (EEE-), pesa per il 7,779 per cento, le meno rappresentate sono Gtech, Mediolanum e Mediaset, che con rating E- pesano soltanto per lo 0,078 per cento. Confrontando l’andamento dello Standard ethics Italian index con quello del Ftse Mib sarà possibile vedere chi sale di più: se sale di più lo Standard ethics Italian index, significa che gli investitori stanno investendo maggiormente nelle società più sostenibili.

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