Doppio allarme delle associazioni ambientaliste: tagliati i fondi alle Regioni per il ripristino della natura, ritardi sulla giustizia climatica.
Le interviste ai protagonisti dell’edizione 2017 dell’Osservatorio nazionale sullo stile di vita sostenibile: Luca Morari, amministratore delegato di Divita (Ricola). #ONS17
“Noi siamo, nella nostra categoria, l’unica azienda che garantisce la tracciabilità dei propri ingredienti e il controllo della filiera. Noi non compriamo aromi o coloranti, ma coltiviamo le nostre erbe in modo biologico, senza pesticidi, in un contesto come le Alpi svizzere. Per questo sosteniamo e condividiamo il punto di vista di milioni di italiani”. Il riferimento di Luca Morari, amministratore delegato di Divita (Ricola) è a uno dei punti principali dell’indagine 2017 che ha mostrato come sempre più italiani siano disposti a spendere leggermente di più per alimentare il proprio corpo in modo sano e naturale.
Il 30 marzo è stato presentata la terza edizione dell’Osservatorio nazionale sullo stile di vita sostenibile. Nata nel 2015 dalla collaborazione tra LifeGate e l’Istituto di ricerca Eumetra Monterosa, quest’anno l’indagine è patrocinata dalla Commissione europea e sostenuta da Best Western, Ricola, Unipol Gruppo, Vaillant e Lavazza e ha chiamato in causa mille italiani in rappresentanza della popolazione italiana sui temi, le parole e i concetti legati alla sostenibilità.
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