Bernie Sanders sta donando milioni di dollari in beneficenza grazie al suo meme

Il senatore del Vermont Bernie Sanders ha deciso di devolvere il ricavato della popolarità del meme che lo vede protagonista “agli americani bisognosi”.

Il senatore degli Stati Uniti Bernie Sanders, che a lungo ha conteso nel 2020 a Joe Biden la candidatura alle primarie democratiche per sfidare Donald Trump, è stato reso ancora più celebre da uno scatto “rubato” durante l’inaugurazione del mandato dello stesso Biden. La foto, che lo ritrae con guanti a muffola di lana e un cipiglio poco celato dietro la maschera, è diventata istantaneamente un meme in tutto il Pianeta. E da domenica – per volontà del senatore del Vermont, protagonista suo malgrado della vicenda che ha preso corpo sui social e su internet – il meme è diventato uno strumento virtuoso. Servirà infatti per raccogliere milioni di dollari da destinare in beneficenza.

Dai guanti in lana, al meme, a Sanders che fa Bernie ed aiuta gli americani poveri

Dai guanti di Sanders che toccano la Mano di Dio, riprendendo l’opera Michelangelo nella Cappella Sistina, al senatore democratico del Vermont che aiuta l’attrice Demi Moore a modellare l’argilla sul tornio del film “Ghost”, ma anche un Sanders sulla seggiola con lo sguardo imbronciato e la mascherina alla conferenza di Yalta al termine della Seconda guerra mondiale nel 1945, seduto accanto al primo ministro britannico Winston Churchill, al presidente degli Stati Uniti Franklin Roosevelt e al leader sovietico Joseph Stalin.
Sono solo alcuni dei modi in cui lo scatto di Sanders del 20 gennaio è stato ripreso in modo ironico. Domenica l’emettente americana Cnn ha chiesto al senatore 79enne se si stesse godendo il meme tanto quanto il resto del mondo: il politico democratico ha risposto sorridendo, dicendosi felicissimo che i suoi guanti, la sua mascherina chiururgica e lo sguardo fisso potessero essere trasformati “in oro per gli americani bisognosi”.

Il senatore Sanders diventa un meme scaramantico verso il Super Bowl di football americano © Stacy Revere/Getty Images

Un “cosa divertente” come i meme, alimenta una “cosa buona” come la beneficenza

“Non solo ci stiamo divertendo, ma quello che stiamo facendo qui nel Vermont è vendere in tutto lo stato felpe e magliette con questo meme. Tutto il denaro che verrà raccolto – e mi aspetto siano alla fine un paio di milioni di dollari – andrà a programmi come “Meals on Wheels“, che alimentano le politiche sociali a favore degli anziani a basso reddito“, ha detto Sanders. “Quindi, risulta essere effettivamente una buona cosa, e non solo una cosa divertente”, ha concluso. Curiosità: un’insegnante Vermont, Jen Ellis, ha rivelato sul suo account Twitter di aver regalato a Sanders i guanti, che ha realizzato con maglioni di lana vecchi, ben due anni fa.

La vicenda, al di là del lato ironico, mostra quanto la popolarità dei politici possa trasformarsi, con poco, in aiuti concreti per i bisognosi. Basta volerlo. E in una società come quella americana, da sempre caratterizzata da ampie sacche di povertà, l’iniziativa di Sanders appare quanto mai appropriata e opportuna.

Articoli correlati