Da Milano a tutta Italia, la sostenibilità trainerà il Paese

La sostenibilità è un valore indispensabile per il futuro delle imprese.

Tutto è iniziato negli anni Ottanta, agli albori dell’agricoltura biologica in Italia, dall’esperienza dei miei genitori con Fattoria Scaldasole e il primo yogurt bio a entrare nella grande distribuzione. Con un prodotto di largo consumo, che dalla tavola potesse parlare alle persone, è stato possibile proporre un nuovo modo di guardare al mondo, ai consumi, all’ambiente. Etica e rispetto sono ingredienti necessari per la vita ma anche per un’impresa di successo.

Sono cresciuto con questi principi che, nel tempo, sono diventati valori indispensabili nella mia vita e nel mio lavoro.

Dal 2000 con LifeGate abbiamo ampliato in nostri ambiti d’azione dal tema dell’alimentazione a tutte le scelte quotidiane di uno stile di vita sostenibile. Oggi coinvolgiamo una community di oltre sei milioni di persone e accompagniamo le aziende a intraprendere percorsi di sostenibilità cercando di migliorarne l’impatto sociale e ambientale. Per costruire insieme un futuro migliore.

Ormai le multinazionali hanno integrato la sostenibilità nei loro processi, le aziende italiane lo stanno facendo quasi tutte, ed è nel Dna delle piccole imprese.

I dati dell’Osservatorio LifeGate su Milano

Da tre anni abbiamo lanciato un Osservatorio nazionale che mappa l’interesse degli italiani su questi temi. Ormai oltre trenta milioni di persone si dicono attente alla sostenibilità e hanno allineato i loro consumi a questi valori. Da quest’anno abbiamo iniziato ad analizzare anche le singole città. Milano risulta ancora più sensibile del resto d’Italia, e come in altri settori sta trainando il resto del Paese.

Se Milano traina l’Italia anche in questo, la direzione è quella giusta.

Dal nostro punto di vista per le aziende e le persone la scelta più importante riguarda l’energia: dobbiamo ridurne i consumi con l’efficienza e utilizzare solo quella rinnovabile e prodotta in Italia.

Siamo noi, attraverso le nostre scelte, che costruiamo le città, il nostro Paese, e il futuro del nostro Pianeta.

 

Articolo pubblicato su L’Economia il 15 novembre 2017
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