Coronavirus, la mobilità elettrica cresce, ma non in tutti i paesi. Ecco perché
La pandemia non ferma la mobilità elettrica, che anzi cresce in Europa. Ma solo nei paesi che hanno adottato politiche più lungimiranti.
La pandemia non ferma la mobilità elettrica, che anzi cresce in Europa. Ma solo nei paesi che hanno adottato politiche più lungimiranti.
Mild-hybrid anche per Ford. Piccola batteria a ioni di litio e sistema Bisg di supporto al motore a combustione. Prestazioni brillanti e consumi efficienti.
Al volante della Fiat 500 elettrica il presidente Olivier François ne svela le caratteristiche. Aperti gli ordini, da ottobre le prime consegne.
Roland Gumpert racconta in un video Nathalie, la prima supercar elettrica con tecnologia a celle di combustibile alimentate a metanolo. Debutto atteso nel 2021.
Gli allievi del Politecnico di Milano immaginano così la mobilità nel 2050, fra megalopoli, cambiamenti climatici e riscaldamento globale.
La versione mild-hybrid della nuova Ford Fiesta ha una potenza pressoché invariata, ma molti vantaggi e una migliore connettività.
I suoi colori ricordano i mari tropicali, le sue anse regalano scorci indimenticabili e capaci di far volare l’immaginazione a luoghi lontani, cullata dalla dolce corrente e dal gorgoglio dell’acqua in movimento. Invece il Tirino si trova nel cuore dell’Italia, nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga a quasi 400 metri di
Renault metterà a disposizione delle famiglie di Appy veicoli elettrici e infrastrutture. E in Campania parte un nuovo progetto di micromobilità green
Elettrico, delle dimensioni equiparabili a quelle di un laptop, perfetto per la città. Per ora Walkcar è un’esclusiva giapponese, ma potrebbe arrivare anche in Europa.
Tutti i pascoli e il 90 per cento delle foreste di Cortina sono protetti dalle Regole d’Ampezzo, un’istituzione antica basata sulla proprietà collettiva delle terre.