Sharing mobility

Venezia, il car sharing ibrido funziona e si arricchisce di novità

In due anni risparmiate 19 tonnellate di CO2. Il servizio continua post Covid con nuove soluzioni di noleggio e la sanificazione quotidiana delle auto.

Quasi 3.600 iscritti, 15mila noleggi effettuati, 500mila chilometri percorsi (di cui il 47 per cento a zero emissioni), 19 tonnellate di CO2 risparmiate: sono i numeri di “Yukõ with Toyota”, ovvero il car sharing ibrido della casa automobilistica giapponese, raccolti a due anni dall’introduzione del servizio a Venezia.

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A due anni dal lancio del car sharing ibrido di Toyota a Venezia, i numeri dimostrano il suo successo ©Toyota

Venezia, dal car sharing ibrido al primo distributore di idrogeno

Si tratta del primo servizio di car sharing ibrido in Italia: la flotta di Yukõ utilizza la tecnologia Full Hybrid Electric di Toyota contribuendo a ridurre in modo drastico le emissioni di inquinanti in città. “A due anni dal lancio possiamo affermare che “Yukõ with Toyota” è un successo a Venezia”, ha dichiarato Vincent Van Acker, Customer First and Innovation Director Toyota Motor Italia, “grazie anche alla collaborazione di interlocutori istituzionali molto sensibili e impegnati nella realizzazione di una mobilità sostenibile”. “Sfruttando tecnologie all’avanguardia e investendo in maniera decisa sull’innovazione”, ha detto il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, “siamo stati in grado di rispondere alle esigenze di mobilità dei cittadini contribuendo alla salvaguardia dell’ambiente. L’impegno con il gruppo giapponese continua anche su altri ambiti: Venezia, grazie proprio alla collaborazione di Toyota e di Eni sta progettando il primo distributore ad idrogeno. Un investimento che guarda direttamente alla mobilità del futuro”.

Yukõ diventa Kinto. E introduce la nuova Yaris Hybrid

Nel corso del 2020 “Yukõ with Toyota” sarà rinominato in Kinto Share, con una nuova impostazione grafica delle vetture, del sito dedicato e della segnaletica verticale ed orizzontale a Venezia e Mestre. Inoltre, verrà introdotta nella flotta di car sharing la nuova Yaris Hybrid che sarà lanciata sul mercato a settembre. Con sistema ibrido di quarta generazione, la nuova vettura garantisce i massimi livelli di efficienza e sistemi di sicurezza attiva e passiva ulteriormente migliorati (per esempio, con l’aggiunta di un airbag centrale, posizionato tra gli occupanti anteriori).

La nuova Toyota Yaris Hybrid con sistema ibrido di quarta generazione ©Toyota

Car sharing post Covid

Lo scorso giugno è stata introdotta nel servizio di car sharing una nuova tariffa mensile per rispondere, nella fase post Covid, alle limitazioni sofferte dal trasporto pubblico collettivo. Rispetto a una soluzione di acquisto o noleggio a lungo termine il servizio garantisce l’utilizzo esclusivo dell’auto per il periodo di noleggio, un processo di prenotazione, pagamento e presa in carico dell’auto totalmente digitalizzato e flessibilità di rinnovo mensile. In aggiunta, tutti i veicoli della flotta, a partire dallo scorso marzo, vengono sanificati su base quotidiana dal fleet team di Toyota (l’ultima sanificazione avvenuta viene certificata da un cartellino a bordo dell’auto). Per garantire la massima serenità degli utenti di “Yukõ with Toyota” vengono concessi inoltre 20 minuti gratuiti ad ogni noleggio, per dare anche la possibilità di igienizzare i veicoli in autonomia (oltre alla sanificazione già effettuata da Toyota).

 

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