Mobilità sostenibile : la piccola werfenweng ce l’ha fatta

In questo breve articolo vorrei cercare di trasmettervi lo stupore (e che piacevole stupore!) che ha generato in me una visita ad uno sconosciuto paesino di montagna austriaco di nome Werfenweng .

Questa piccola località è Werfenweng, che si trova
nel land di Salisburgo e che ho avuto il piacere di visitare in
occasione di una Conferenza sui trasporti nelle Alpi . Werfenweng è l’Eden della mobilità sostenibile.

Il mio stupore è nato già ai confini del villaggio, poiché i turisti che vedevo arrivare avevano raggiunto tutti la località in treno, e di macchine non
c’era neanche l’ombra, ma la sorpresa più grande è arrivata appena ho messo piede dentro Werfenweng: di fronte a me vedevo solo persone a piedi, biciclette (normali ed elettriche), motorini elettrici, macchine elettriche, mal che andava mezzi di trasporto pubblici.

Ma mi viene il dubbio che pure quelli fossero elettrici.
Poi ho scoperto che, grazie al progetto “Mobilità
sostenibile-turismo senza automobili”, finanziato anche dall’Unione
Europea, questo era solo quello che uno notava a prima vista,
perché c’erano anche una serie incredibile di agevolazioni
per coloro che viaggiavano in treno, un servizio pubblico ed un
sistema di car-sharing efficientissimi, eventi a non finire sulla
mobilità sostenibile e piste ciclabili chilometriche.

E, dulcis in fundo, è qui che sono stati realizzati il
primo centro informazioni che copre tutti i mezzi di trasporto
della provincia di Salisburgo più le varie connessioni
internazionali e la prima stazione di rifornimento solare per
veicoli elettrici.

Ci sono voluti 5 anni e 8 milioni di euro per far diventare
Werfenweng un modello di mobilità sostenibile, ma i
risultati sono stati eccellenti, e non solo in termini ambientali,
ma anche economici.

Infatti non solo le emissioni di CO2 sono state praticamente
azzerate, ma da quando il progetto è iniziato è stato
registrato un tasso di crescita dei pernottamenti elevatissimo e in
generale il numero dei visitatori è aumentato dal 16% al
25%.

Non c’è dubbio che questi risultati ci indicano che
questa è la strada giusta da intraprendere e che questo
piccolo paesino delle Alpi austriache deve rappresentare in modello
per molti altri comuni, i quali non si devono scoraggiare se
pensano che un progetto di questa portata sia irrealizzabile.

La piccola Werfenweng ce l’ha fatta.

Giacomo Luciani

Questo articolo è stato scritto nell’ambito del
Master GESAL
Master Universitario di I Livello in Gestione Sostenibile
dell’Ambiente a scala Locale.
Corso organizzato dall’Università degli Studi di
Milano-Bicocca, presso il Dipartimento di Scienze dell’Ambiente e
del Territorio.

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