Spazi e armonie musicali, numeri e antichi Greci

I primi a considerare il sistema numerico come base della vita furono i Greci, famoso il detto di Pitagora “Dio è un matematico”

La parola “armonicale” proviene dalla musica e viene usata per
definire una tecnica con cui stabilire nell’edificio le forme e i
rapporti tra volumi e spazi, applicando rapporti numerici uguali a
quelli delle leggi delle armonie musicali. Rapporti simili si
trovano anche nella fisica, nella biologia molecolare,
nell’astrologia, nella geologia e in genere nella
natura
.
I primi a considerare il sistema numerico come base della vita
furono i Greci, famoso il detto di Pitagora “Dio è un
matematico”. Ed erano sempre i Greci a scoprire le armonie nella
musica, osservando che gli accordi hanno un suono armonico quando i
rapporti della lunghezza delle corde nel monocordo, un loro
strumento musicale, segue dei rapporti stabiliti: 1:2 è
l’Ottava, 3:5 la Sesta e così via. Trasportare questi
rapporti in architettura, basandovi il sistema delle proporzioni
tra planimetria, altezza delle colonne e del frontone dei templi,
fu il passo seguente. Dai Greci in poi questo sistema era
abbastanza diffuso in tutta l’Europa nella progettazione di edifici
importanti. Solo con il diffondersi dell’architettura della prima
metà del secolo scorso, questa tecnica progettuale è
andata persa. L’unico sistema di armonia rimasto fino ad oggi
nell’architettura di condomini e villette è quella della
simmetria.

Tutti gli organismi naturali sono caratterizzati da un senso di
armonia nelle proporzioni, nel funzionamento e nei rapporti con il
mondo circostante. Se in una persona o in un animale viene
disturbata quest’armonia cosmica, si manifestano facilmente degli
squilibri nella salute mentale o fisica e si possono sviluppare
delle malattie serie.
Tutto questo si può tradurre nell’arte del costruire:
secondo il pensiero degli architetti “armonicali”, per ottenere un
edificio “sano” non è soltanto importante la scelta di
materiali
naturali
e colori
appropriati
all’uso degli spazi, ma anche la
costruzione della forma dell’edificio e dei suoi spazi. Se queste
seguono i rapporti delle leggi delle armonie musicali, che si
rapportano comunque a quelle della fisica e delle molte forme
presenti nella natura, si ottiene un rapporto vivo, piacevole e
benefico tra casa e abitante.

Esempi famosi di edifici costruiti secondo rapporti armonicali sono
il Tempio di Nettuno a Paestum, molte cattedrali gotiche, le ville
di Palladio e a Istanbul la moschea Santa Sofia, considerata una
delle meraviglie architettoniche di tutti i tempi.


Rita Imwinkelried

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