Mustard, il fiore di senape

Mistard è il fiore di Bach per le persone depresse in maniera immotivata. Esse sono completamente alla mercè degli eventi, perdendo la gioia di vivere.

Mustard, il fiore di Bach per chi soffre di depressione saltuaria per motivi sconosciuti.

Per quelli che sono soggetti a periodi di malinconia o anche di disperazione come se una scura e fredda nube li avviluppi e tolga loro la luce e la gioia di vivere. Non è possibile dare una spiegazione per queste crisi o attribuire una causa a questi attacchi. In queste condizioni è quasi impossibile apparire felici o gai.

Stati d’animo per cui è indicato il mustard

La depressione immotivata e la tristezza sono gli umori caratteristici di questo stato d’animo che, senza ragione, improvvisamente, possono avvolgerci come una cappa plumbea e impedirci di godere delle cose belle che in quel momento la vita ci offre. È bene infatti chiarire che lo stato d’animo Mustard non è generato da motivi noti e si descrive come il classico calo ingiustificato di tensione psicologica. Può accadere in situazioni felici, armoniche, del tutto prive di stress.

Malgrado tutto è possibile a volte piombare in un vortice di tristezza, di ripiegamento verso se stessi, di scura malinconia: i movimenti rallentano, si è pervasi da un senso di vuoto, da un’inspiegabile mestizia. Siamo del tutto alla mercé di questa forza oscura fino a quando, improvvisamente come ci ha colto, se ne va lasciandoci di nuovo liberi, colmi di un senso di gratitudine. L’aspetto più frustrante della depressione profonda, della melanconia di Mustard è costituito dal suo apparire e sparire senza alcun motivo, di modo che quando ci si trova alla sua mercé si può solo aspettare che si risolva spontaneamente.

Mustard è anche indicato nei casi di depressione cronica, dove cioè lo stato acuto è divenuto permanente e caratterizza la persona come triste, grigia, sempre stanca.

Come si riconosce una personalità di tipo “mustard”

Una personalità “mustard” si riconosce da una serie di frasi tipiche, come: “Ogni tanto si impadronisce di me una melanconia che mi fa piangere“, “Quando sono depresso non ho più voglia di amare, mi sento come in una cupa prigione” o “Talvolta il mio cuore è colmo di tristezza e non so mai il perché“.

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