Uno studio spagnolo innovativo mostra un legame tra il pesticida picloram e l’insorgenza di tumori al colon-retto nella popolazione under-50.
Un edificio futuristico, dal design d’avanguardia, che diventa tutt’uno con l’ambiente che lo ospita. E’ la nuova sede di Salewa, a pochi passi da Bolzano.
Sembra di avvicinarsi ad una catena montuosa,
invece è la silhouette del nuovo quartier generale di
Salewa, uno dei marchi
più famosi in Europa per l’attrezzatura e l’abbigliamento da
montagna, che svetta tra vetrate cristalline e cangiante
alluminio.
“Dopo oltre un anno di ricerche e prove abbiamo identificato
l’alluminio come materiale base dei pannelli – commenta
l’architetto Pagliani – ma con uno speciale trattamento di
elettrocolorazione in grado di dare tre diverse colorazioni tra il
grigio e l’azzurro”.
Le grandi vetrate a nord guardano verso la
città di Bolzano e nella direzione delle montagne, così
da lasciar entrare la luce naturale e permettere
un’illuminazione diffusa, mentre la pelle metallica che
ricopre il lato a sud protegge gli ambienti dal sole e dal
rumore dell’autostrada.
Cinque anni di lavoro, firmato dagli studi milanesi Cino Zucchi
Architetti e Park Associati, per realizzare quello che
risulta essere un concentrato di soluzioni tecniche e
ambientali all’avanguardia, tanto da vincere il
prestigioso premio
Work&Life di CasaClima, una certificazione che
valuta sì i profili economici ed ecologici, ma anche gli
aspetti culturali e sociali.
L’edificio, il cui numero di pannelli fotovoltaici
utilizzati rappresenta un record in tutto l’Alto Adige e
rende la costruzione totalmente autonoma, è
ecosotenibile anche sotto il profilo
dell’impatto sul territorio in termini socio-ambientali.
Record raggiunto anche dal microclima interno degli ambienti,
volto al risparmio energetico: “In condizioni
di picco delle temperature – sottolinea Heiner Oberrauch,
presidente e fondatore del gruppo OberAlp – sia estive che
invernali, si è scelto di non ricercare in modo
esasperato un comfort assoluto“. 19 gradi d’inverno e 25
d’estate sono temperature assolutamente acettabili e impediscono
un’ecessiva escursione termica insidiosa per la salute.
“Desideriamo diventare il simbolo di una gestione moderna e
sostenibile – aggiunge Oberrauch – per i nostri collaboratori
abbiamo anche previsto un asilo dove le mamme
possono lasciare i figli durante l’orario di lavoro e all’ultimo
piano della torre abbiamo predisposto un centro
fitness“.
L’Alto Adige si mostra ancora una volta all’avanguardia, dal punto
di vista ambientale, aziendale e sociale, inaugurando un luogo dove
è possibile lavorare e vivere allo stesso tempo.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Uno studio spagnolo innovativo mostra un legame tra il pesticida picloram e l’insorgenza di tumori al colon-retto nella popolazione under-50.
Il mare era al centro dell’attività accademica e del lavoro sul campo di Monica Montefalcone, morta durante un’immersione alle Maldive.
A Strasburgo approvata una risoluzione che adeguerebbe la definizione di violenza sessuale a quella della Convenzione di Istanbul. L’Italia a che punto è?
Il Pnr è stato posto in consultazione pubblica dai ministeri di Ambiente e Agricoltura e dall’Ispra. Si tratta di un documento atteso da decenni.
Energy2act è il progetto che crea un modello di transizione energetica, a partire dalle comunità di quartiere.
Dal 24 al 29 aprile, la Colombia ospita la prima Conferenza internazionale della società civile per l’abbandono dei combustibili fossili: l’Italia c’è.
Situazione in miglioramento, con criticità persistenti in pianura padana, Valle del Sacco, Campania. Ma le nuove direttive obbligano a fare ancora meglio.
Il fenomeno che ha coinvolto il Molise, con forti ripercussioni anche in Puglia, era noto da tempo. Secondo i geologi si sarebbe potuto intervenire.
L’esposizione alle microplastiche ridurrebbe la fertilità. Anche se, ora, un documentario e un’esperta dimostrano che è un processo reversibile.