A San Valentino fai pace con la Terra, finiscila con il petrolio

Il movimento che chiede la fine dei combustibili fossili è una realtà globale. La campagna entra nel vivo il 13 e 14 febbraio.

Se tutto va come la tendenza sembra indicare, potrebbe diventare una data storica. Uno di quei giorni che i posteri magari ricorderanno come l’inizio di un cambio di paradigma. Ovviamente nel segno della sostenibilità. La data è quella del 13 e 14 febbraio 2015. Giorni in cui è stato organizzato il primo Global divestment day (Gdd). Vale a dire la giornata mondiale del “disinvestimento” dai combustibili fossili di energia (carbone, petrolio, gas naturale).

 

fossilfree

 

Obiettivo della giornata è in primo luogo “alzare il volume” della campagna, in modo che il suo messaggio arrivi alle orecchie di chi ancora non l’aveva sentito o aveva fatto finta di niente. Il che significa provare a superare, magari di slancio, quei 50 miliardi di dollari di impegni a disinvestire che si stima la campagna abbia raggiunto finora.

 

Sullo sfondo, poi, c’è ovviamente il grande appuntamento di fine 2015, quando la conferenza sul clima di Parigi potrà (dovrà?) finalmente definire un accordo globale per contrastare i cambiamenti climatici. E cercare così di evitare l’innalzamento delle temperature globali oltre i due gradi centigradi, che si teme potrebbe far andare clima e pianeta definitivamente fuori equilibrio.

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