Nei Paesi Bassi nascerà il più grande arcipelago fotovoltaico al mondo

Quindici isole realizzate con pannelli fotovoltaici galleggianti forniranno energia elettrica a migliaia di famiglie nei Paesi Bassi.

Gli ingegneri olandesi stanno costruendo quello che sarà il più grande arcipelago di isole del mondo composto da pannelli solari galleggianti. La crescente resistenza alla realizzazione di impianti eolici e di impianti fotovoltaici a terra ha portato l’industria delle energie rinnovabili a cercare opzioni alternative. Impianti con pannelli solari galleggianti sono in costruzione, o già installati, in bacini artificiali e in laghi dei Paesi Bassi, Cina, Regno Unito e Giappone.

Paesi Bassi, fotovoltaico galleggiante da record

In Olanda la costruzione dell’opera, che diventerà la più grande del suo genere al mondo, inizierà nei prossimi mesi con 15 isole solari nel bacino di Andijk nei Paesi Bassi settentrionali. Le isole, formate da 73.500 pannelli, si orientano durante la giornata in funzione della posizione del sole.

La prima fase del progetto, che prevede la realizzazione di tre isole, ognuna delle quali avrà un diametro di 140 metri, dovrebbe concludersi entro novembre, una volta che la stagione migratoria per gli uccelli è terminata.

“Ci sarebbe piaciuto iniziare prima la costruzione dell’opera, ma a causa delle stagioni migratorie degli uccelli abbiamo solo una finestra di tre mesi in cui possiamo mettere in acqua le isole solari”, ha detto Arnoud van Druten, amministratore delegato di Floating Solar, fornitore di pannelli solari galleggianti.

Assieme a un secondo progetto situato a Hoofddorp, vicino ad Amsterdam, che utilizzerà pannelli solari fissi, riusciranno a produrre energia sufficiente per soddisfare la domanda di energia di 10mila famiglie.

Massima produttività con i pannelli sempre rivolti verso il sole

Il sistema di inseguimento solare prevede tre boe per l’ancoraggio dei pannelli con un cavo che li tiene assieme e assicura che l’isola sia sempre rivolta verso il sole con un  sistema di orientamento impostato automaticamente grazie a un algoritmo che prevede la posizione del sole per i prossimi anni, questo consente di aumentare la produzione del 30 per cento.

burrasca
I pannelli solari galleggianti sono in grado di resistere anche in condizioni di burrasca © Cecilia Bergamasco

Progettati per resistere a condizioni estreme

In caso di fenomeni meteorologici estremi, le isole fotovoltaiche sono state progettate per cambiare il loro assetto per riuscire a minimizzare i danni.

Poiché Andijk ha un clima piuttosto rigido, l’impianto è dotato di un sistema di monitoraggio per la gestione del rischio meteorologico: se un’isola è sottoposta a forti pressioni a causa di vento o tempeste si orienta automaticamente per ridurre l’impatto del vento o delle onde. “Abbiamo già testato che il sistema può sostenere, senza WRM, velocità del vento di circa 120 chilometri orari (tempesta)”, ha detto van Druten.

Andijk
Ad Andijk verranno realizzati i primi isolotti solari fotovoltaici © Wikimedia

Minimo impatto sull’ambiente

Per evitare di danneggiare gli ecosistemi del bacino idrico, le isole fotovoltaiche occuperanno solo la metà della superficie dello specchio d’acqua. Il design è stato fatto in modo tale da creare il minimo impatto sull’ecosistema e mantenere la qualità dell’acqua. Inoltre, essendo l’isola in movimento, non si crea una forma d’ombra fissa e questo consente di salvaguardare l’equilibrio della flora acquatica.

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